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Noto Calcio, il Sindaco lancia il salvagente per salvare la stagione

C’è voluto un intero pomeriggio di passione, iniziato al Palatucci intorno alle 14,30 e finito solo in serata, poco dopo le venti, a Palazzo di Città, per scorgere dei volti più sereni rispetto a quanto si era visto domenica nel post partita con la Palmese. Tecnico e squadra come di consueto si erano ritrovati allo stadio ma quanto esploso dopo il pareggio sul campo non era stato risolto, così, sempre con il Presidente onorario, i toni non si placano anzi diventano, se possibile, ancora più aspri. È solo il preludio a delle ore che hanno dell’incredibile, prima con un faccia a faccia con il presidente dimissionario Graziano Zani, i cui
contenuti, però, ci sono ignoti, e poi con il Primo Cittadino dove invece con pazienza abbiamo atteso la fumata, sembrata abbastanza bianca, e queste le dichiarazioni raccolte appena usciti dalla sala Giunta. Ad essere ricevuti dal Sindaco sono stati il direttore sportivo Vittorio Strianese, il tecnico Gaspare Cacciola, i calciatori Cucinotta, Ferla, Lupo e Mosciaro, e il Presidente onorario Albanese che ha così commentato: “L’incontro è stato positivo, i calciatori sono contenti e domani riprendono gli allenamenti regolarmente per affrontare queste ultime importanti partite. Sui fatti di domenica scorsa (riferendosi al duro confronto avuto con alcuni giocatori, n.d.r.) mi assumo tutta la colpa e le responsabilità, ed abbiamo già risolto”. A soffermarsi sul confronto avuto sono stati poi Lupo, Ferla e il Direttore Strianese: “Di dubbi ne avevo pochi che il Sindaco si mettesse a completa disposizione, sta cercando di muovere qualcosa e qualcuno, che fino ad oggi aveva solo chiacchierato”, esordisce Lupo con la stessa grinta e determinazione con cui generalmente gli vediamo affrontare gli avversari in campo. “La sua parte la sta facendo e ci ha dato rassicurazioni -gli fa eco Gabriele Ferla- la cosa brutta, e che non dovrebbe succedere, è arrivare a questo punto cioè essere costretti, per reclamare i nostri diritti, a venire fino a qui. Ha detto che farà il massimo delle sue possibilità, Albanese farà il suo, e Zani altrettanto”. Ma Zani non è dimissionario? Osserviamo candidamente: “Ha detto che ci darà ugualmente una mano – spiegano all’unisono Ferla e Lupo- noi non avevamo chissà quali pretese, anche solo un po di chiarezza che stasera ci è stata data dal primo cittadino di Noto e pensiamo sia quella più credibile e importante. Quella chiarezza che non abbiamo visto in un anno, l’abbiamo avuta oggi, in dieci minuti; adesso dobbiamo pensare solo al campo ed alle partite”. Resta un quesito: questo impegno promesso, che deve tradursi poi in risorse economiche come dovrà essere gestito, e da chi? Davanti a questa curiosità ad intervenire è Vittorio Strianese: “A gestire sarà una persona capace e pulita, qualcuno predisposto a farlo, il Sindaco deciderà in questo senso, il nome c’è ma e top secret”. Ci vien da pensare che dunque si è arrivati a quella sorta di consegna nelle mani del Primo Cittadino se non del sodalizio sportivo in tutto è per tutto, ma del suo destino sicuramente.
Emanuela Volcan 

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