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Noto, cerimonia di premiazione della terza edizione del Premio Salvatore Zuppardo

Familiari, amici, conoscenti, chi per un motivo o per un altro ha avuto l’opportunità di incrociare un pezzetto della propria strada con quella di Salvatore Zuppardo, non ha voluto mancare alla serata di consegna dei riconoscimenti relativi alla terza edizione del Premio a lui dedicato, ideato ed organizzato dall’Associazione omonima, presieduta dal figlio Corrado. Il modo perfetto per ricordare e non dimenticare quello che è stato l’impegno e l’immenso amore di Salvatore Zuppardo per la propria città. Una figura ricordata, ad inizio serata, anche dal Sindaco Corrado Bonfanti di cui era, per il suo ruolo professionale a Palazzo d Città, il più stretto collaboratore: “Il suo spessore umano e professionle impossibile da dimenticare ricordando ai presenti che l’amore vince sempre sulla morte. La memoria che cos’è se non amore?”. Sala Gagliardi di Palazzo Trigona, piena in ogni ordine di posti, ha così celebrato i riconoscimenti per le singole sezioni, salutando con soddisfazione la novità di quest’anno, ovvero la sezione riservata agli alunni delle
scuole di ogni ordine e grado dal titolo “La scuola per Totò”. Tema di quest’anno, per tutti, è stato “Sud-est37” e di seguito i vincitori:
sezione letteraria categoria prosa
Sebastiano Giucastro, di Melilli,  con il racconto “I’nchinati di Santu Cristu” che ci parla delle tradizioni pasquali ” Il Val di Noto è un territorio che lega tutti noi” ha commentato il primo classificato ; categoria poesia Orazio Minnella, con la poesia“Albatrizzota”, che ci regala l’affresco di un’alba ad Acitrezza, ai piedi del vulcano Etna “Ringrazio calorosamente l’Associazione per il riconoscimento”. Entrambi gli scritti vincitori sono in dialetto siciliano e il Presidente Corrado Zuppardo, citando il De vulgari eloquentia di Dante, ha commentato: “Al volgare
siciliano si attribuisce fama superiore a tutti gli altri che tutto quanto gli Italici producono in fatto di poesia si chiama siciliano[…]”. Gli scritti vincitori sono stati interpretati magistralmente da Salvatore Figura,dell’Associazione Corteo Barocco, mentre la giuria del concorso letterario èstata composta dalla prof.ssa Giovanna Sfiligoi,dal’avvocato e scrittrice Concita Gallo e dalla prof.ssa Rosa Cantamessa, segretaria dell’Associazione Salavatore Zuppardo. Il già collaudato concorso
fotografico ha visto la partecipazione di 25 concorrenti, con giuria
composta dal presidente CorradoZuppardo, dall’architetto
CorradoPapa e dall’architetto VincenzoPapa; conferita una menzione speciale a Tommaso Latina con la
fotografia“La fede e il folklore”,dove l’autore è riuscito a racchiudere
fede, folklore e architettura richiamando alla mente gli scatti
di fotografi siciliani come Ferdinando Scianna e Enzo Sellerio.
Il premio della giuria popolare è stato attribuito al giovane Antonio
Iraci di Priolo Gargallo con la foto “Folklore: tra Barocco e Medioevo”, con quasi 600 like; la foto vincitrice del concorso è quella di Giuseppe Iuvara con “L’amore nel Sud-est37” con protagonisti due splendidi volatili: “L’amore è la vera forza che muove il mondo e che ci accomuna tutti; anche stasera, qui, si sta compiendo
un atto d’amore. La natura e il nostro territorio dorebbero essere amati e rispettati da tutti noi” ha commentato il vincitore. La neonata sezione “LascuolaperTotò” è stata vinta da Celine Impera con lafoto “Uno sguardo alla mia Città”che ha totalizzato 129 like su Facebook.
Il Presidente ha ribadito l’importanza della partecipazione dei ragazzi, perché attraverso uno scatto proprio i più giovani, abituati alla nuova società dell’immagine, possono sperimentare la conoscenza e scoprire l’amore per la propria città ed il territorio in cui vivono e di cui devono diventare protagonisti e tutori. Per i vincitori, anche quest’anno, le teste di moro realizzate dal maestro Andrea Alderuccio; un bellissimo tratto distintvo della nostra Sicilia che aggiunge valore ad una partecipazione che ha tanti significati positivi. Ottimail feedback social anche per questa edizione, con 14.500  persone raggiunte e 500 votanti delle fotografie, sulla pagina Facebook dell’Associazione culturale Salvatore Zuppardo.
E.V.

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