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Noto, distensione tra il Pd e la Giunta Bonfanti

Quasi quattro ore di consiglio comunale ieri sera a Noto per affrontare e discutere i sei punti all’ordine del giorno che vertevano su argomenti diversi. Intanto in aula per la prima volta era presente anche il neo Assessore Vincenzo Medica, con il Sindaco e tutti i suoi colleghi. E proprio sulle recenti novità in seno al Governo della Città si sono registrati gli interventi dell’opposizione, nello specifico del consigliere Salvo Veneziano, ad indirizzo del Pd che negli ultimi giorni, attraverso dichiarazioni dei suoi esponenti, ha palesato qualche malumore. Ma proprio dal capogruppo Corrado Frasca questa la posizione ufficiale: “Noi sosterremo questa Amministrazione come abbiamo sempre fatto. L’On. Gennuso era nella coalizione che sostenne Bonfanti e gli ultimi eventi, lo confermiamo, non mettono in discussione anche la nostra alleanza. Il futuro non lo stabiliremo adesso ed è quindi tutto da verificare”. Altro volto nuovo nella Sala Corrado Passarello quello del neo consigliere comunale Maurizio Sessa, che proprio ieri sera ha prestato giuramento. Dopo le dimissioni di Cristian Tropiano e la rinuncia del primo dei non eletti, Emanuele Carnemolla, della lista Uniti per la Città, è toccato al giovane imprenditore netino, che ottenne 113 voti, occupare il posto tra i venti del Civico Consesso nella lista dove vi è anche Gianfranco Pintaldi. “Sono molto felice e ringrazio tutti, dai miei elettori, ai presenti stasera, al mio gruppo politico di riferimento, ed al mio predecessore. Spero di essere all’altezza del compito di cui riconosco la grande importanza e delicatezza del ruolo. Fare il consigliere comunale è una cosa molto seria, abbiamo delle grandi responsabilità e faccio gli auguri a me stesso di svolgerlo nel modo migliore”. Ieri primo consiglio comunale per lui, prime votazioni e stamane già al lavoro nella terza Commissione Consiliare, Urbanistica ed Ambiente. Da ricordare che Maurizio Sessa si è dimesso lo scorso 11 di marzo dall’incarico di componente del CdA della Fondazione Teatro “Tina Di Lorenzo”. Espletati questi atti il Consiglio Comunale, dopo la lettura ed approvazione dei verbali delle precedenti sedute, ha affrontato il punto sull’approvazione del regolamento per l’utilizzo della “Sala di Rimembranza” presso il Cimitero Comunale; punto approvato all’unanimità dei presenti. Da evidenziare al punto 2 del Regolamento che nell’utilizzo della Sala si stabilisce non solo per l’appartenenza alle diverse religioni ma anche per chi non appartiene a nessuna di essa. Il Consigliere Salvatore Valvo ha così commentato la sua proposta, inserita ed accettata: ” Diamo atto all’attenzione che l’Amministrazione Bonfanti ha nei confronti del rispetto e della tutela dei diritti civili. Dopo l’istituzione del registro delle Unioni Civili, la Sala di Rimembranza aperta a tutti senza distinzione di religione ed anche per chi la religione non ce l’ha, è un altro tassello importante nel rispetto davvero di ogni singolo cittadino”. Lungo ed articolato poi il dibattito sul punto 4 dell’ordine del giorno e cioè l’approvazione della modifica degli articoli 47 e 58  del R.E.C. del Prg, cassato l’articolo 58 che dovrà tornare in Commissione il 47 è stato approvato all’unanimità dei presenti non prima di aver approvato degli emendamenti, riguardanti il sistema delle canne fumarie che debbono avere una tecnologia in grado di abbattere del 95% l’emissione di fumi, che tale adeguamento dovrà essere espletato in 180 giorni. Al punto 5, invece, si doveva trattare la riqualificazione urbanistica di un’area sita in contrada Lido di Noto, di proprietà dei signori Giovanni Trapani e Gaetano Trapani. Letta dal Presidente del Consiglio Comunale, Corrado Figura, la relazione della Commissione ha preso la parola il Sindaco che ha riferito della sentenza del Tar che di fatto obbliga a ridefinare l’area a terreno agricolo, punto votato all’unanimità. Infine la spinosa vicenda del Collegio dei Revisori dei Conti, con gli interventi dei consiglieri Bosco e Veneziano, e Scatà sull’annullamento parziale della delibera di Consiglio Comunale del 12 febbraio scorso e nomina del nuovo componente, in pratica per l’ineleggibilità, scoperta successivamente, dell’eletto Cannarella l’opposizione chiedeva di rifare la votazione. Ma ciò ha suscitato le perplessità di altri, alla fine alla votazione 10 si, un no (Bosco)  e due astenuti (Figura e Sessa), punto approvato e dunque Collegio dei revisori dei conti così composto Cavarra, Andolina e Trobia. Tra le cose accadute in aula ieri sera l’intervento del consigliere Pagano, di cui all’inizio il Presidente Figura aveva letto la sua dichiarazione di “consigliere indipendente”, che nel fare gli auguri al neo assessore e al neo consigliere ha poi letto la parabola del ricco epulone.
Emanuela Volcan

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