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Noto, il Cumo apre l’anno accademico con più di una novità

La proposta didattico formativa del Cumo si avvicina sempre più alla casa madre, l’Università di Messina, grazie alla novità di due corsi aperti proprio nell’anno accademico appena partito e per l’avvento nel ruolo di Amministratore Delegato del Professore Rosario Pignatello. Lo scorso 5 novembre nell’Aula Magna di Palazzo Giavanti è stato il Presidente del CdA del Cumo, Antonello Capodicasa, a fare gli onori di casa e a portare anche i saluti istituzionali del Sindaco di Noto Corrado Bonfanti, Presidente del Cumo, assente perchè fuori sede, sempre per impegni istuzionali. “Il CUMO è già al suo 15° anno di attività -spiega il presidente del Cda Antonello Capodicasa- e continua a perseguire con grande determinazione il suo principale obiettivo che è quello di promuovere e sviluppare l’istruzione universitaria nell’area sudorientale della Sicilia. Con i nuovi corsi di laurea puntiamo a fare del CUMO un centro studi di ampia rilevanza, in grado di formare figure professionali che sappiano inserirsi con successo nel tessuto produttivo locale. Ringrazio tutte quelle persone che in questi mesi si sono prodigati per questo obiettivo, in primis il Direttore Scientifico, Salvatore Cavallo, tutti i componenti del CdA, il professore Corrado Spataro e l’avvocato Nino Cardisi. Sono fortunato perchè collaborato in maniera speciale anche da chi sta sempre dietro le quinte ma fa un lavoro preziosissimo, la dottoressa Nella Aglieco e tutto il personale del Cumo e la dottoressa Sebastiana Cartelli Direttore del Consorzio”. Nel corso della mattinata sono poi intervenuti il Sindaco di Pachino Bruno e il vice Sindaco di Portopalo Micieli. “Ai Corsi di Laurea in Scienze della Formazione e della Comunicazione, già consolidati da anni, si affiancheranno quello in Turismo Culturale e Discipline delle Arti, della Musica, dello Spettacolo e della Moda (DAMS) e il Corso di Laurea in Scienze Sociali. Oltre ai Corsi di laurea Triennale a Noto sono già presenti il Corso di Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche, in Scienze Cognitive e Teorie della Comunicazione e il Master di 1° Livello a indirizzi plurimi Tecnologie Avanzate di Formazione e Comunicazione per le Scienze Cognitive e Pedagogiche. “Si tratta dell’ennesima scommessa da parte dell’Università di Messina – spiega il direttore del Dipartimento di Scienze Cognitive, Psicologiche, Pedagogiche e degli Studi culturali dell’Università di Messina, Antonino Pennisi – che negli ultimi anni ha investito su Noto ritenendo il sud-est siciliano un importante territorio su cui scommettere per le sue caratteristiche d’eccellenza proprio nell’ambito del turismo e dei Beni Culturali. L’apertura del nuovo corso, quindi, sarà il culmine di un percorso di valorizzazione del territorio stesso e delle sue risorse umane. Il corso di laurea in Servizi Sociali era a Modica, ma siamo stati costretti a chiudere e, ripeto, a scommettere qui dove se riusciamo a completare bene questo anno sperimentale potremmo decidere di attivare tutto il quadro (Cospecs). Attendiamo che il territorio si prenda le sue responsabilità a partire dagli studenti”. E su quest’ultimo aspetto è intervenuto anche il nuovo Amministratore Delegato del Cumo, Rosario Pignatello, archeologo specializzato e conoscitore del territorio, che ha accolto con entusiasmo e come una sfida la nuova mansione. Nonostante la giovane eta ha un curriculum di tutto rispetto e in particolar modo si è rivolto agli studenti: “Ritengo un’occasione unica per il comprensorio orientale della Sicilia incrementare l’offerta formativa quale motore di crescita e di sviluppo sostenibile. Nel mio ruolo devo tenere i rapportie stringere legami con il territorio ma soprattutto con gli studenti e quindi il mio saluto oggi è un augurio, quello cioè di avere un’interazione con gli studenti attiva e proficua”. Interessante la proposta del professore Corrado Spataro, vice Presidente del CdA del Cumo, che annunciando il prossimo svolgimento del Congresso Internazionale delle Arti Effimere, a Noto in maggio, ha lanciato l’idea di creare una piattaforma laboratorio con gli studenti del nuovo corso  Congresso Internazionale delle Arti Effimere, lancio una proposta piattaforma laboratoriale con gli studenti di uno dei nuovi corsi “Turismo culturale e Discipline delle arti”. Insomma già in pieno clima di studio che ha ricevuto nuovi e preziosissimi spunti grazie all’ architetto Corrado Papa che ha chiuso la mattinata con una lectio magistralis dal titolo: “Genius Loci, turismo e architettura. Progetti per la valorizzazione turistica di un territorio”. E prima di entrare dentro le geniali proposte di architettura, sia in ristrutturazione che in costruzione ex novo, il relatore ha spiegato ed illustrato i tre temi fondamentali per il territorio in cui ci troviamo e su cui si dovrebbero muovere gli interventi intesi come turismo culturale, genius loci e l’architettura. “É un mio personale contributo al territorio, perchè una proposta creativa può stravolgerne le sorti. Penso a Fiumara d’Arte, Borgo Favara, e Santo Stefano di Sessanio primo esempio dell’albergo diffuso”. Nella sua relazione l’architetto Papa ha portato a supporto alcuni dati statistici relativi all’innegabile crescita delle presenze turistiche nella città di Noto, nel 2014 ha convogliato un quinto dei turisti di tutta la provincia (300 mila totali, di cui 80 mila italiani). “Spero di avervi fatto percepire questo territorio con occhi nuovi e vi invito ad impegnarvi nello studio con tenacia”.
Emanuela Volcan

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