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Noto, inaugurata la mostra “Il Rinascimentale e il suo barocco”

“Pittori non si nasce, pittori si diventa”. Ha esordito così Corrado Iacono per presentare la mostra del fratello Silvio, “Il Rinascimentale e il suo barocco” inaugurata sabato sera nella sala del primo piano del Convitto dell Arti di Corso Vittorio Emanuele. Davanti a parenti, amici ed ai tanti estimatori che ha nella sua Noto, l’artista, netino d’o.c. ma che da oltre vent’anni vive in Piemonte, è stato presentato dal nipote Francesco,che ha fatto i ringraziamenti al Sindaco Corrado Bonfanti, agli Assessori Terranova e Solerte, agli uffici comunali con in testa la vice Dirigente Giuseppina Giurdanella, presente all’inaugurazione. Poi il fratello Corrado è entrato nel dettaglio delle opere di Silvio che nell’elegante sala del Convitto ha portato una piccolissima parte della propria produzione, riuscendo ugualmente ad esporre alcuni dei propri filoni interpretativi legati alla sua città d’origine, il barocco appunto, e ad aspetti molti intimi, come la spiritualità, letta non solo attraverso la religione cristiana, e gli affetti familiari, su tutti la tela dedicata alla sorella, morta prematuramente, ed alla madre che la guarda andar via, intitolata “Il distacco”.
 Tocca il cuore e sveglia lo sguardo Silvio Iacono nei sui quadri, spaziando tra tecniche pittoriche e materiali diversi; così soffermarsi dinnanzi a “Messer Barocco, alias Rosario Gagliardi”, a  “Il girasole, “La Passione” e così via, è un’esperienza per l’anima e un esercizio di conoscenza. “I temi trattati sono gli stessi di sempre in una contestualizzazione diversa (forse) dalle altre – spiega Silvio Iacono-. In una miscellanea d’arte religiosa, estetica, tecnica, esecutiva e condizione essenziale dell’essere umano, esplode la potenza relazionale della conoscenza che caratterizza da sempre le mie opere. Desidero condividere il mio messaggio, e per farlo uso la pittura”. Un linguaggio universale. La mostra sarà visitabile, ingresso gratuito, sino al 28 febbraio tutti i giorni di pomeriggio ( 16-19 ) e i venerdì, sabati e domeniche anche al mattino dalle ore 10 alle 13, e dalle 16 alle 20. La personale di Silvio Iacono nell’occasione ospita le tele della serie “Donne in guerra” della nipote Rosy Iacono.
Emanuela Volcan

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