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Noto, iniziato nei plessi comunali il progetto “Se la Scuola trema. A lezione di terremoto” 

Si è conclusa, nei giorni scorsi, la settimana di lezioni e laboratori tenuti presso le scuole di Noto, sul delicato e sempre attuale tema del terremoto, denominata “Se la scuolatrema”. Promotrice e coordinatrice dell’iniziativa è stata la geologa Simona Caruso, coadiuvata dai volontari delle Associazioni A.V.C.N. e ProCiv. ARCI Noto, guidate da Saverio Torino e Mimmo Malandrino. Partendo dalle quinte classi, che avranno il compito postumo di realizzare un documento multimediale, i volontari hanno incontrato i bambini illustrando, con contenuti adatti alla loro età e dunque opportunamente calibrati, la genesi e gli effetti di un terremoto. I piccoli si sono cimentati anche in diverse attività di laboratorio; le quarte hanno realizzato dei disegni e dei cartelloni in cui sono state riportate le buone pratiche da tenere in caso di scosse; terze, seconde, e prime classi, nel caso dell’Istituto Melodia, hanno realizzato, con grande pazienza e divertimento, un Geoide: un piccolo pianeta Terra fatto con lana cardata di diversi colori, che sezionato, mostra i vari strati da cui è composto il nostro pianeta. In ogni Istituto il progetto si conclude con la rituale prova di evacuazione in emergenza.

“Noto, la Sicilia, ma l’Italia in genere, è una terra ad alto rischio sismico – ha spiegato la titolare del progetto, dottoressa Simona Caruso-. Alla luce dei recenti fatti accaduti nel paese di Amatrice, in occasione del sisma che ha interessato l’Appennino centrale nella notte tra il 23 ed il 24 Agosto 2016, sappiamo che molti bambini hanno seguito le notizie e si sono tenuti aggiornati su ciò che è accaduto. Molti di loro possono far fatica a comprendere ciò che è successo. È questa la ragione per cui dobbiamo confrontarci con i bambini parlando loro in maniera aperta e diretta. È necessario spiegare e coltivare il pensiero di una convivenza col rischio sismico senza generare il terrore ma avviando un percorso di conoscenza e di consapevolezza su quali debbano essere gli atteggiamenti opportuni e necessari da assumere in caso di sisma. Il nostro progetto – continua la geologa- è rivolto a tutte le classi della scuola primaria ed ha per obiettivo, attraverso l’ausilio di immagini dinamiche, slide, video e spiegazioni, di creare un’informazione attiva ed una stretta collaborazione tra i soggetti di Protezione Civile, la Scuola e le Famiglie. Nonostante il terremoto resta ad oggi un evento naturale non prevedibile, la corretta informazione e la consapevolezza dei comportamenti corretti da tenere in caso di sisma rappresentano una grande opportunità di prevenzione e mitigazione dei rischi alla quale non possiamo sottrarci per il bene comune più grande: l’incolumità dei nostri figli”. Il progetto, come detto, interessa tutti gli Istituti Comprensivi di Noto, il prossimo ad ospitarlo sarà l’I.C. Maiore.

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