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Noto, l’Istituto Melodia promuove il progetto “Educazione alla legalità

Entrare in contatto, attraverso le esperienze dirette, con i problemi della società senza filtro alcuno è uno dei modi più efficaci per sensibilizzare le coscienze ed in questo caso quelle delle giovani generazioni. A promuovere l’interessante progetto è l’Istituto Scolastico “Giuseppe Melodia” sempre molto attento, ad onor del vero, ai vari aspetti della crescita dei propri alunni.
L’acquisizione di coscienza verso quanto accade nel mondo degli adulti, che è anche il loro sebbene lo vedano ancora in maniera un po distaccata, è tra le priorità della dottoressa Antonella Manganaro, Dirigente scolastica della Melodia. Oggi nell’aula magna del Plesso Don Bosco si è trattato il tema “Legalità e lotta alle mafie” con l’autorevole presenza del Magistrato Andrea Palmieri, Sostituto Procuratore della Repubblica di Siracusa, e del Comandante della Capitaneria di Porto di Siracusa Davide Accetta. Protagonisti gli studenti delle terze classi di scuola secondaria di I grado che dopo aver ascoltato gli interessanti interventi dei due relatori con un approfondimento particolare su “legalità e immigrazione”, hanno potuto formulare le loro domande. Il Comandante Accetta, infatti, ha portato le testimonianze video dei recuperi in mare degli immigrati (con immagini davvero toccanti), realizzate dalla stessa Capitaneria di Porto, seguite con attenzione e interesse dai giovani studenti della Melodia.
Tra le curiosità dei ragazzi: com’è nata la mafia? Che azioni sì possono intraprendere per prevenire i recuperi in mare? Cosa succede dopo il salvataggio dei migranti in mare? E dove vanno queste persone salvate? E gli scafisti, come ci si comporta con loro? Perché la mafia è così difficile da sconfiggere? Domande a cui sia il Magistrato che il Comandante hanno risposto ben volentieri constatando come quanto detto in premessa abbia suscitato un interesse profondo nella giovane platea.
Il Dirigente scolastico Antonella Manganaro ha poi voluto lanciare un preciso messaggio ai propri studenti: “L’omertà è nutrimento della mafia ma omertà si scorge anche nelle piccole azioni, nel quotidiano, ovunque ed a tutte le età. Ringrazio gli autorevoli relatori di oggi, la professoressa Cutrufo, referente per la legalità, tutti i docenti e le famiglie dei nostri studenti; io penso che la lotta alla mafia e l’affermazione della legalità nella nostra società passa dalla consapevolezza e la scuola sta cercando di fare questo, informazione”.
Emanuela Volcan 

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