Noto, nuovo Presidente per il movimento “Impegno per Noto”
Il movimento politico “Impegno per Noto” ha proceduto alla ridefinizione e al rinnovo delle cariche sociali, eleggendo unanimemente a Presidente Corrado Celeste, avvocato netino alla sua prima esperienza di partecipazione diretta alla vita politica cittadina. Il neo eletto potrà contare sul sostegno, è scritto in un comunicato diramato dallo stesso movimento, di un direttivo completamente rinnovato, composto da Baldassare Oddo nel ruolo di Vice Presidente, Giuseppe Di Benedetto, tesoriere, Giovanni Campisi, coordinatore politico, Corrado Bonfanti, Carmelo Tardonato, Antonino Sammito, Francesco, Federica Orlando e Vincenzo Minniti. Corrado Celeste, dopo aver ringraziato tutti per la fiducia accordatagli, ha dichiarato: “Saremo l’eco dei netini e ci muoveremo nella realtà quotidiana per vivere meglio Noto tutti insieme. L’amministrazione Bonfanti ha il merito di aver investito in un modello di sviluppo vincente che, partendo dalla valorizzazione della nostra identità culturale, ha permesso di reggere gli effetti di una crisi economica internazionale. Tanti gli investimenti, anche e soprattutto con fondi regionali e comunitari, fatti in tutto il territorio per un importo complessivo superiore a venti milioni di euro. Ci auguriamo che entro l’anno possa essere inaugurata la nuova sede degli uffici comunali, nella logica della razionalizzazione dei costi e del miglioramento dei servizi resi al cittadino, così come possano vedere l’avvio i tanti investimenti strutturali, che posizionano Noto tra le città più attive in ambito nazionale. Il movimento sosterrà il completamento del programma di governo cittadino, ma è già a lavoro per la formazione di una lista elettorale che saprà essere protagonista delle prossime consultazioni amministrative. L’augurio e l’auspicio sono di poter essere a fianco dell’attuale sindaco Bonfanti, nel momento in cui vorrà sciogliere la riserva sulla sua ricandidatura, per continuare con entusiasmo condiviso l’egregio lavoro posto in essere in questi anni”.
E. V.



