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Noto, “Operazione Isola Pulita” alla colonna Pizzuta

Per il secondo anno di fila, l’Associazione SiciliAntica ha ripulito e reso fruibile ai turisti, la storica colonna Pizzuta, sita all’interno dell’area archeologica  di Eloro a Noto. Nell’ambito della manifestazione regionale di SiciliAntica “Operazione Isola Pulita. Ripuliamo e salvaguardiamo la nostra terra” sabato scorso si sono messi all’opera i volontari dell’Associazione in collaborazione con la U.O. “Parco di Eloro e Villa del Tellaro“ del Polo regionale di Siracusa per i siti e musei archeologici diretto dalla dottoressa  Maria Musumeci.
Importante è stata anche il contributo posto in essere dall’azienda netina Alba Lemon Bio di Armando Albanese che ha messo a disposizione attrezzi, mezzi e operai. Sinergie (enti pubblici, volontariato ed aziende private) che ci danno la misura di quanto sia possibile fare per un territorio così ricco di bellezze, avviando dei dialoghi con le forze produttive dello stesso.
Il monumento funerario di età ellenistica (III sec. a.C.) nei pressi di Eloro fu costruito lungo la via Elorina, che da Siracusa portava alla città antica – ci spiega l’archeologa Marta Fitula di SiciliAntica Noto-. Le varie ipotesi sulla sua funzione e la collocazione cronologica vennero verificate dall’archeologo Paolo Orsi, che effettuò nel 1899 una campagna di scavo. L’esplorazione portò alla scoperta della camera sepolcrale, con all’interno tre letti funebri su cui giacevano ancora gli scheletri. Il rinvenimento di una moneta di Hierone II e altro materiale archeologico hanno permesso l’attribuzione delle sepolture al III sec. a.C.”.
Il monumento ha sempre attirato l’attenzione dei viaggiatori. “Nel’700 “La guglia di Eloro” fu descritta e dipinta con gouache da Jean-Pierre Houël, oggi conservata nel Museo del Louvre a Parigi. Dalla lapide marmorea si evince, che nel 1795 la struttura, danneggiata dai terremoti, venne restaurata per il volere di Ferdinando I delle Due Sicilie. Oggi, la colonna ricade nella perimetrazione del “Parco archeologico di Eloro e Villa del Tellaro” ed è gestita dal Polo regionale di Siracusa per i siti e musei archeologici”.

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