Warning: Declaration of tie_mega_menu_walker::start_el(&$output, $item, $depth, $args, $id = 0) should be compatible with Walker_Nav_Menu::start_el(&$output, $data_object, $depth = 0, $args = NULL, $current_object_id = 0) in /web/htdocs/www.srlive.it/home/wp-content/themes/jarida/functions/theme-functions.php on line 1904
Noto, pagano oggetti preziosi con assegno falso: denunciate 4 personeSiracusaLive | SRlive.it
Home / Se te lo fossi perso / Cronaca / Noto, pagano oggetti preziosi con assegno falso: denunciate 4 persone

Noto, pagano oggetti preziosi con assegno falso: denunciate 4 persone

Si recano in una gioielleria di Noto, acquistano diversi oggetti preziosi ma pagano con un assegno falso. Gli agenti del Commissariato di Noto, al termine di indagini di polizia giudiziaria, coordinate dalla Procura di Siracusa, hanno notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di quattro persone, due uomini ed una donna, accusati del reato di truffa, e di un altro uomo accusato di simulazione di reato.

Il 28 settembre, i tre truffatori, due dei quali netini ed uno originario di Ispica, si sono presentati in una gioielleria del centro storico di Noto, mostrandosi interessati all’acquisto di oggetti di valore (due teste di moro e un centrotavola in ceramica di Caltagirone, una collana in acciaio, una collana in oro e un orologio di marca, per un valore complessivo di 2.500 euro, che i tre saldavano a mezzo di un assegno.

All’atto dell’incasso presso la banca, il cassiere tratteneva il titolo bancario poiché falso. Nei giorni successivi, il gioielliere, ritenendosi truffato, si rivolgeva agli agenti del Commissariato che, a seguito delle indagini, anche grazie alla visione delle telecamere di videosorveglianza, installate in corrispondenza dell’esercizio commerciale, risalivano all’identità dei  responsabili, persone già conosciute alle forze di polizia. Redatta l’informativa di reato, veniva richiesta alla Procura d di Siracusa l’emissione di un decreto di perquisizione personale e locale per recuperare i beni di provenienza delittuosa. Una volta eseguita, la perquisizione consentiva di rinvenire i beni, opportunamente posti in sequestro penale, per poi essere restituiti al gioielliere su disposizione della Procura.

I responsabili venivano denunciati per truffa in concorso, ricevendo notifica dell’avviso di conclusione indagini. Nei riguardi del quarto soggetto veniva contestata la simulazione di reato poiché, al fine di far conseguire l’impunità dei truffatori, denunziava falsamente presso un Ufficio di Polizia di aver smarrito 15 assegni bancari in bianco, tratti dai suoi conti correnti tra cui anche l’assegno in questione.

Informazioni su Redazione

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*

RSS
Follow by Email
YouTube