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Noto, presentato il Programma Operativo FESR Sicilia 2014/2020

Partecipato incontro ieri sera all’ex Convitto Ragusa di Noto, promosso dalla Cna, Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, sul Programma Operativo FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) Sicilia 2014/2020. Il primo di una serie di momenti che verranno promossi capillarmente in lungo ed in largo per la Provincia, dal sodalizio siracusano, presieduto da Antonio Finocchiaro. Saluto iniziale del padrone di casa il Presidente della Cna di Noto, Giovanni Casto: “Siamo contenti di ospitare questa sera l’incontro sul Fesr, nell’ottica di un impegno costante volto a riportare la Cna di Noto ai fasti ed alla tradizione di un tempo. Vogliamo ricostituire il gruppo forte e radicato che caratterizzava la sede netina”. Ad entrare nel dettaglio della serata sono stati poi i rappresentanti dell’Unifidi Sicilia, innanzitutto il Presidente, Gianpaolo Miceli: “Le linee del Fesr partiranno con i bandi a fine aprile. Quindi il nostro primo obiettivo stasera è dare informazioni su come prepararsi a partecipare. La maggior parte dei bandi, infatti, sarà con punteggio e per questo diventa importantissimo avere le idee chiare sui propri progetti”. Il Responsabile Unifidi, Florindo Colella, è entrato maggiormente nelle caratteristiche dei bandi e nella progettualità globale della misura: “Stasera cercheremo di capire le direzioni e gli orizzonti che si aprono con questi fondi e come i nostri obiettivi collimano o come li dobbiamo cambiare. Ecco perché occorre inseguire 5 sfide, tra cui la modernizzazione, la valorizzazione del patrimonio culturale e naturale , la qualità della vita, la sostenibilità. Promuovere la competitività delle piccole e medie imprese, tenendo sempre d’occhio la gestione dei rischi, causati dai cambiamenti ambientali, ed ai sistemi di trasporto. Altro aspetto attenzionato dal FESR Sicilia è l’internazionalizzazione, favorendo la nascita e lo sviluppo di quelle imprese che si aprono ai mercati esteri”. Nel contesto globale dell’offerta anche dei consigli specifici. “La 3.4.2 sarà la vera misura per le piccole imprese grazie al finanziamento dell’80% della spesa a fondo – ha spiegato Colella -. C’è anche il bando Inail volto a migliorare la sicurezza nelle aziende, e a bonificare da materiali contenenti amianto; previsti 15 milioni di euro. E poi non dimentichiamo che qui a Noto, come in altri comuni limitrofi, ci sono i bandi dei Gal (Gruppo di Azione Locale, n.d.r.) davvero delle ottime opportunità per i settori dell’agricoltura, del turismo, e della trasformazione; e dove si possono immaginare anche interventi nel settore sociale”. Molta carne al fuoco ma che diventa davvero la linfa vitale per i nostri territori e per quanti già fanno impresa o si apprestano ad iniziare. E non poche sono state le domande agli esperti formulate dai presenti, perché si entrasse meglio nel dettaglio della misura. Anche il Sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, ha richiesto maggiori chiarimenti in merito ad alcuni aspetti di maggiore interesse per le caratteristiche e la vocazione della sua Comunità, non mancando di stimolare il dibattito su aspetti cruciali del presente. “La vostra iniziativa è lodevole e molto utile, ma deve camminare di pari passo con l’azione politica di Stato e Regione dai quali si deve pretendere una visione chiara e degli interventi mirati che assecondino proprio la specificità dei territori. Agli imprenditori il compito di sviluppare le proprie idee e di sostenerle anche tramite queste misure, ma di fronte occorrono interlocutori che abbiano una visione più alta e che mettano in pratica una vera politica sul turismo, l’agricoltura e così via. Soprattutto ai giovani è richiesto uno sforzo maggiore rispetto alla mia generazione e quella dei nostri padri”.
Una riflessione ma anche un invito ad approfondire questi temi soprattutto nei momenti di dialogo e confronto che la stessa CNA e l’Unifidi spesso intavolano con le Autorità politiche regionali. Alla serata di ieri era presente anche il Segretario della CNA di Siracusa, Pippo Gianninoto. L’invito adesso è per quanti fossero interessati ai bandi di rivolgersi alla CNA, che a Noto ha sede in vico San Martino 4, in pieno centro storico.
Emanuela Volcan 

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