Home / Cultura / Noto, quando i bassi del convitto mostrano l’arte postale

Noto, quando i bassi del convitto mostrano l’arte postale

Con il vernissage di domenica sera, nei bassi dell’ex Convitto Ragusa è stata aperta al pubblico Mail Art Noto, visitabile tutti i giorni sino al 13 febbraio 2015, al mattino dalle ore 10,30 alle ore 12,30 e nel pomeriggio dalle ore 17 alle ore 19. Non solo esposizione delle quasi 200 opere provenienti da tutto il mondo ma anche laboratori per i ragazzi delle scuole che in un primo momento entreranno in contatto con questa forma di espressione artistica e poi loro stessi proveranno a realizzarne qualcuna. L’idea di Lucio Pintaldi e Cettina Lauretta già dalle prime ore ha raccolto tanti consensi e proposte di ospitare in altre città, come Milazzo e Priolo, la mostra che potrà, quindi, assumere il carattere di itinerante; uno dei desideri degli organizzatori per diffondere le mostre di arte postale contemporanea. Presenti al momento inaugurale l’Assessore alla Cultura Cettina Raudino, che ha patrocinato l’evento insieme con la Fondazione “Ing. Davide Caligiore” e l’Associazione Culturale “Petali d’Arte”, e Vincenzo Medica, autore con Castellino dell’installazione “Episodio di Public Art Siciliana” per “Studio Barnum contemporary”, testimonianza di una collaborazione artistica e della volontà di condividere la denuncia dell’azzeramento della comunicazione tra soggetti. “Le cartoline, appese ad un sottile filo, sono inserite in cornici bianche grezze che ricordano nella forma i francobolli – ci spiega Cettina Lauretta- diventando metafora della comunicazione nel mondo contemporaneo. Abbiamo lasciato, però, il tema libero; le opere sono originali in formato cartolina, alcune corredate anche da artstamps, francobolli personalizzati, cosicché assumono lo status di mail art dopo l’affrancatura e la spedizione tramite mezzo postale originale”. Come nasce l’idea di un’esposizione così, ce lo spiega Lucio Pintaldi: “Da anni conosco e frequento queste mostre. Ma a settembre, in occasione, della prima edizione del “Libro d’artista” (altra fortunata iniziativa del duo Pintaldi-Lauretta, n.d.r.) dove adottammo il medesimo sistema di partecipazione libera e gratuita, caratteristica peculiare di questo movimento, abbiamo dato corpo all’idea. Lanciammo il bando, della durata di due mesi, da settembre a novembre 2014, e la risposta è qui, su questi pannelli. 116 artisti hanno aderito inviandoci le loro opere, poco meno di 200 in tutto, e siamo molto contenti”. Ne hanno curato allestimento, realizzando da se le singolari cornici, arricchendo con le figure umane spersonalizzate firmate Castellino&Medica, e completato con il buffet inaugurale che essendo in tema di posta e comunicazione non potevano che essere chiacchere…ma quelle dolci di sfoglia e zucchero a velo.

Informazioni su Redazione

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*