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Noto, quota mille sfiorata nella tappa del 20° campionato Orienteering

Soddisfazione palpabile degli organizzatori regionali ma soprattutto dell’Istituto scolastico Aurispa di Noto che ha fatto da padrone di casa e co-organizzatore, con in testa il dirigente Corrado Carelli, la delegata provinciale FISO (Federazione Italiana Sport Orientamento) Nella Franza e tutti i docenti coinvolti, per la tappa di Noto, la più numerosa con i quasi 1000 partecipanti. “Da 10 anni ormai facciamo praticare ai nostri ragazzi questa disciplina ludico-sportiva, oggi si sono iscritti 110 degli studenti dell’Aurispa – ci spiega la docente Nella Franza- ma l’Orienteering è anche un’attività interdisciplinare che coinvolge l’allievo, attraverso un percorso formativo, che sviluppa il rapporto uomo-natura-territorio. Tanti i risultati e le soddisfazioni raccolte in questi anni che ci inducono a proseguire con maggiore entusiasmo.I tanti iscritti di oggi nella tappa di Noto, studenti di scuole medie e superiori di tutta la Sicilia, non sono un caso,  ma sono il frutto di un impegno costante che porta la nostra città e il nostro Istituto, sicuramente tra i più attivi in tutta l’Isola”. Dopo Gangi, Catania e Alcamo il 20° Campionato scolastico di Orienteering ha dunque toccato Noto prima di proseguire con le altre 16 tappe, per raggiungere tutti i 9 territori provinciali.

La FISO è stata riconosciuta dal CONI nel 1986, 12 anni dopo dell’arrivo dell’orientamento in Italia; prima esisteva il C.I.S.O. ovvero il Comitato Italiano Sport Orientamento (operava solamente nella regione Trentino). La FISO è anche affiliata alla Federazione Internazionale di Orientamento (International Orienteering Federation o IOF) e si impegna a organizzare le manifestazioni di orientamento a livello internazionale, come il Campionato del Mondo, assegnato all’Italia nel 2014. Mercoledì il centro storico di Noto è stato  “invaso” dai partecipanti che cartina alla mano dovevano effettuare un percorso con alcuni punti specifici, dove si trovano le lanterne. Per raggiungere questi punti, dove si effettua la punzonatura che comprova l’avvenuto arrivo in essi, i concorrenti devono trovare la strada più breve; dunque occorre ragionare, saper leggere una mappa e saper usare la bussola.

“L’Orientamento è ormai una disciplina obbligatoria ma l’entusiasmo che troviamo nelle nostre tappe ci rende davvero soddisfatti del lavoro che stiamo svolgendo con i ragazzi – ci dice Piero Greco Responsabile Regionale Fiso – Noto è senza dubbio la tappa più numerosa, numeri importanti li registriamo anche a Catania e Taormina. E in occasione di questa quarta tappa del 20° campionato scolastico regionale , il primo fu nel 1998, desidero  ringraziare le 49 scuole che hanno aderito al progetto. Voglio ricordare che questo è l’unico campionato fatto per le scuole e noi siamo gli unici in Sicilia a fare questa attività”.

Emanuela Volcan

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