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Noto, riunione in sala consiliare per i prossimi passi della protesta al Trigona

Convocati dal dottor Vincenzo Adamo, presidente dell’Unità di crisi, stamane si sono riuniti nella sala Consiliare di Palazzo Ducezio i responsabili ed alcuni componenti del Comitato Pro Trigona -Insieme per la tutela della salute, i militanti netini di CasaPound, alcuni Consiglieri Comunali, e tanti cittadini desiderosi di avere risposte e notizie concrete dal sindaco Corrado Bonfanti. Si è parlato molto, forse troppo, delle recenti polemiche esplose a seguito della denunciata aggressione al Direttore del Trigona, Di Lorenzo, prima di affrontare la questione che più sta a cuore a chi da una settimana, con il proprio diretto ed instancabile impegno, praticamente vive al nosocomio di Noto. Pertanto alla fine gli aspetti più interessanti sono stati gli interventi volti ad ottenere, se non risposte immediate, almeno prese di posizioni nette ed inequivocabili sullo stop alla rifunzionalizzazione della Rete Ospedaliera della zona sud della provincia di Siracusa. Il rientro dei due reparti chiusi ad inizio marzo, infatti, non garantisce una sistemazione definitiva dell’assistenza sanitaria, e bene si è espressa una giovane donna in gravidanza che, senza giri di parole, ha fatto presente come il ripristino dei reparti, senza una posizione netta e di contrasto alle scelte dell’attuale Assessore regionale Razza e degli esecutori dell’Asp, non da alcuna sicurezza a donne, mamme, bambini e in generale a tutti i residenti di questo territorio. “Il Sindaco si dichiari contro l’attuale rifunzionalizzazione senza se e senza ma”, questo ha chiesto CasaPound Italia con il suo responsabile locale Andrea Insenga Azzazo, presente stamane in sala consiliare, e presente nel reparto di Ostetricia e Ginecologia giorno e notte con i suoi militanti da martedì sera. Con loro, nell’attiguo reparto di Pediatria, tanti cittadini, giovani, anziani, donne tra cui Anna in sciopero della fame da una settimana. Le risposte del Sindaco, che ha prodotto tutta la documentazione relativa alla sua attività riguardo l’ospedale sin dal primo quinquennio, sono state le seguenti: ” Ho chiesto ai miei riferimenti politici ( Forza Italia, n.d.r.) di avere un incontro con il Commissario Straordinario dell ‘Asp 8 Salvatore Lucio Ficarra che dopo un primo rifiuto pare abbia accettato, dunque si riapre un potenziale dialogo dove riporteremo le istanze del lavoro fatto dalla Commissione Consiliare speciale. La nostra strategia è chiara vogliamo l’applicazione della legge Balduzzi e dunque tutti i posti letto che ci spettano”. Davanti alle pressanti richieste di chiarezza ed appoggio incondizionato ha risposto: “Non avrei avallato la costituzione di una commissione speciale, non avrei impugnato, come Comune, davanti al Tar questa Rifunzionalizzazione”. Ed a commento la dichiarazione del consigliere Pietro Rosa: “Sindaco faccia un comunicato, metta per iscritto che lei è contro questa rifunzionalizzazione. Io ed altri consiglieri comunali saremo con chi oggi è all’ospedale ad occupare, e gia da domattina presenti con loro, anzi davanti a loro”. Insomma giornate cruciali all’orizzonte anche perché così la situazione non potrà protrarsi ancora a lungo.

Emanuela Volcan

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