Noto, Sanciti i gemellaggi con Muratpaşa e Siġġiewi
La 47ª edizione dell’Infiorata di Noto non è stata soltanto uno straordinario successo di arte, cultura e tradizione, ma ha segnato un momento storico che rafforza definitivamente il ruolo internazionale della città barocca nel mondo. In coincidenza con le celebrazioni dedicate alla “Cultura POP”, Noto è diventata l’ombelico del mondo ospitando delegazioni da cinque nazioni e formalizzando nuovi ponti istituzionali. Un crocevia di popoli e culture. Nella prestigiosa Sala degli Specchi di Palazzo Ducezio, sede istituzionale del Comune, sono state accolte ufficialmente le delegazioni provenienti da Turchia, Ungheria, Romania, Malta e Moldavia. L’incontro ha dato vita a un profondo momento di dialogo e cooperazione tra comunità diverse, unite dal linguaggio universale della bellezza e della cultura. Durante questa edizione, il Sindaco Corrado Figura ha ufficialmente sancito il gemellaggio tra Noto e Muratpaşa (Turchia) e tra Noto e Siġġiewi (Malta). Questo atto formale avvia un percorso condiviso di collaborazione in ambito culturale, educativo, turistico e istituzionale, con un’attenzione particolare rivolta alle nuove generazioni. La cultura si conferma così uno strumento concreto di crescita e pace, capace di unire tradizioni e identità differenti sotto il cielo di Noto.

“L’Infiorata continua a essere non solo simbolo universale di arte, ma anche occasione di dialogo internazionale – dichiara il sindaco Corrado Figura –. Noto conferma la propria vocazione internazionale, guardando al mondo con orgoglio, identità e visione. Il successo dei sedici bozzetti infiorati in via Nicolaci e la grande affluenza registrata durante il weekend clou e le giornate successive hanno fatto da cornice perfetta a questi accordi diplomatici. La 47ª Infiorata si chiude non solo come un evento di grande richiamo turistico, ma come un pilastro della cooperazione culturale internazionale per l’intera Sicilia.




