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Noto, “Terronisti” un film sul web diventato un cult

Il mese di novembre fu caratterizzato da “Documentaria Noto 2014” rassegna ideata ed organizzata dal Collettivo Artistico FrameOff di Licia Castoro, Francesco Di Martino, Giuseppe Portuesi e Francesco Valvo. Memori dall’esperienza, già positiva della prima edizione, questi artisti della macchina da presa misero su una proposta culturale di altissima qualità e non solo per i documentari proposti ma anche per tutta una serie di momenti, definiremmo ex Teatro (le proiezioni furono al “Tina Di Lorenzo” grazie al Patrocinio dell’Amministrazione, Assessorati alla Cultura e al Turismo, e alla collaborazione della Fondazione Teatro). Tra questi i laboratori con due registi siciliani Alessandro Aiello, collettivo Canecapovolto, e Alessio Micieli, Axelfim. E di quest’ultimo oggi parliamo perchè il workshop di novembre, che aveva come tema lo studio ed approfondimento della figura del film maker web, dal titolo “Dal web al cinema, il passo è breve”, è diventato il “fenomeno” del momento. In pratica il talentuoso Micieli collaborato dal collettivo FrameOff, organizzatore della Rassegna, con gli iscritti al laboratorio in pochissimi giorni ha insegnato come si può costruire dalla sceneggiatura e sino al montaggio, un piccolo ma completo film solo per il web, girato con i cellulari e quant’altro di economico si possa avere a portata di mano. Questo lavoro, frutto del workshop e proiettato già nell’ultima sera della Rassegna in novembre, da pochissimi giorni lo si trova su youtube e pensate ha già avuto più di 25 mila visualizzazioni. “Terronisti”, e non esageriamo, impazza sul web. Il film racconta di due kamikaze “in pectore” che vogliono colpire al cuore la bellissima Noto, Thurid e Saharid nel nome di Babbà dovranno farsi esplodere all’interno del teatro e della Cattedrale Un video satirico su due terroristi che arrivano a Noto per far esplodere la cattedrale e il teatro, ma i loro piani saranno disturbati da quanto succede in Città, ovvero abitanti in rivolta contro le trivellazioni, l’installazione del Muos, il petrolchimico, insomma qualcosa forse è arrivato prima dei due “terronisti” a distruggere la bellezza. Ed è questo poi il vero messaggio del film come dichiara lo stesso Alessio Micieli, felice ed orgoglioso del successo che sta avendo: “Questo è un lavoro a favore della bellezza, della tutela e della valorizzazione del sud est, è così che lo abbiamo concepito sin dall’inizio”. Ma non vogliamo svelarvi quanto accade e che le parole di Micieli in qualche modo anticipano. Una cosa però vogliamo farla ed è quella di andare a vedere “Terronisti”  su youtube, si trova in un click!

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