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Noto, torna nella Giunta Bonfanti Frankie Terranova al posto diPangallo

E’ iniziato, con la cerimonia in Sala degli Specchi a Palazzo Ducezio, un nuovo corso per il Governo cittadino che riaccoglie il già Assessore e Vice Sindaco Frankie Terranova al posto della dimissionaria, per motivi personali, Sabina Pangallo. E’ la seconda variazione, rispetto alla squadra post elezioni, che si registra; poco più di due mesi fa, infatti, Giuseppe Genovesi e Salvatore Lucifora furono sostituiti da Stefano Andolina e Giusi Solerte, resta al suo posto dal giugno 2016 Corrado Frasca, attuale Vice Sindaco. Come detto è un “ritorno” quello di Frankie Terranova che dopo l’esperienza chiusa ancor prima della fine del quinquennio del Sindaco Corrado Bonfanti, in realtà non ha mai smesso di lavorare per la Città: “Si, una presenza mai interrotta, ma c’è un tempo per ogni cosa e ritengo si possa servire la città anche con altri ruoli – ci spiega il neo Assessore Terranova-. Assumo le deleghe di Sabina Pangallo e darò continuità al grande lavoro svolto in poco meno di un anno, confermando quelle direttrici, turismo e cultura, che abbiamo impresso con un modello di sviluppo della Città”. Quali i primi obbiettivi al suo rientro in Giunta: “Sicuramente quello di lavorare di più e fare programmazione con grande anticipo. Noi oggi stiamo già lavorando per il 2018”. Ma all’orizzonte due grandi appuntamenti l’inaugurazione della mostra Marc Chagall/Ottavio Missoni “Sogno e colore” all’ex Convitto Ragusa, con conferenza stampa al Teatro “Tina Di Lorenzo” giovedì 13 aprile alle 11,30, e l’Infiorata 2017: “Proprio nell’ottica di un’organizzazione che sia in grado di pianificare grandi eventi, con “Warhol a Noto” abbiamo di fatto aperto una stagione triennale e tra qualche giorno saremo in grado di dare i prossimi grandissimi nomi che esporranno nella nostra città. Insomma Noto è sempre più città d’arte, nel vero senso della parola ed anche in questo senso ci sono delle progettualità, che tra breve verranno presentate. L’ex Convitto Ragusa avrà una declinazione diversa per incarnare il sito perfetto dedicato alla cultura 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno”.

Questo connubio tra Chagall e Missoni, che scopriremo nei dettagli giovedì alla presenza della signora Rosita, moglie di Ottavio, e del figlio Luca, può aprire un nuovo segmento e cioè proprio quello dell’affascinante e patinato mondo della moda? In considerazione del fatto che quella italiana è vanto e orgoglio in tutto il mondo: “Avere degli interlocutori come i maggiori rappresentanti della maison Missoni, una delle case di moda più importanti, può di fatto aprire un know-how interessante. Non ci sono preclusioni ma solo aperture ad ogni espressione artistica soprattutto se di altissima e comprovata qualità”. Solo un assaggio di ciò che bolle in pentola dove ogni tanto cambia qualche ingrediente, senza snaturare quanto fatto sin qui.

Emanuela Volcan

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