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La casa circondariale di Cavadonna.

Operazione Borgata, esecuzione pena per Sebastiano Barbiera

E’ scattata la condanna definitiva nei confronti di un siracusano coinvolto nell’operazione antimafia, denominata “Borgata”. I poliziotti della squadra mobile hanno eseguito un ordine per la carcerazione, emesso dal Tribunale di Siracusa, nei confronti di Sebastiano Barbiera di 52 anni, residente a Siracusa e già sottoposto agli arresti domiciliari.

Dopo le dichiarazioni rese da Luigi Cavarra, Barbiera e altre cinque persone sono ricorse lo scorso anno al rito abbreviato, dopo che era stata rigettata una prima ipotesi di patteggiamento a 1 anno e 4 mesi in continuazione con la sentenza “Mafia nei cantieri”, concordato con il pm della direzione distrettuale antimafia di Catania, Andrea Ursino.

Sebastiano Barbiera era accusato di associazione a delinquere di stampo mafioso per avere ricoperto la carica di reggente del clan “Bottaro-Attanasio” fino al 2012. L’uomo è stato tradotto nella casa circondariale di Cavadonna per espiare la pena definitiva di 3 anni e 5 mesi di reclusione per il reato di estorsione. Le indagini dei poliziotti hanno fatto emergere un’organizzazione che operava principalmente nella zona della Borgata santa Lucia. Per molti degli imputati è scattato il reato associativo ma per altri l’accusa è di avere praticato il pizzo ai danni di commercianti del rione storico siracusano.

Sebastiano Barbiera

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