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OPERAZIONE CAPINERA”: ARRESTI E BRACCIALETTI ELETTRONICI NEL CLAN DELLA DROGA A LIBRINO

Sette nuovi arresti nell’ambito dell’operazione “Capinera”, condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Catania su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia etnea.

I provvedimenti, firmati dal GIP del Tribunale di Catania, fanno seguito agli interrogatori preventivi previsti dall’articolo 291 1-quater del codice di procedura penale, durante i quali tutti gli indagati si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.

Agli arrestati, tutti ai domiciliari con braccialetto elettronico, viene contestata – nel rispetto della presunzione di innocenza – la detenzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare crack e cocaina.

L’inchiesta aveva già portato all’esecuzione di 8 misure cautelari in carcere, smantellando una piazza di spaccio attiva nel quartiere Librino, proprio in via Capinera, da cui l’operazione prende il nome.

Secondo gli inquirenti, si trattava di un gruppo gerarchico e ben organizzato, con ruoli precisi: alcuni addetti alla custodia della droga, altri come corrieri, mentre il promotore – un 31enne già ai domiciliari – avrebbe trasformato la sua abitazione in un vero e proprio “supermarket della droga”, con dosi esposte in soggiorno, videosorveglianza e rete di sentinelle.

Durante l’indagine sono stati effettuati 10 arresti in flagranza, 16 denunce e sequestrati oltre 500 grammi di cocaina e crack.

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