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Ospedale di Noto, “Una pallina che rotola”

Dopo i lavori consiliari tenutisi lunedì scorso e dedicati interamente alla questione Rifunzionalizzazione della rete ospedaliera siciliana interviene nel dibattito cittadino il gruppo politico “Netini in movimento“: “Sotto mentite spoglie si è presentata a Noto la Commissione Agenas invocata e acclamata dai “tecnici” dell’Amministrazione Comunale di quegli anni. L’Ospedale“Trigona” da quel giorno ad oggi, così come una pallina che rotola su un piano inclinato, ha iniziato la sua paurosa ed inarrestabile discesa. Ci fu promesso che nulla sarebbe stato rimosso durante un “festoso” comizio di ringraziamento a cui parteciparono personaggi autorevoli su un palco in cui si festeggiava il neo eletto Sindaco. Silenziosamente e ingannando furono chiusi tre ambulatori/ospedalieri delle seguenti specialistiche:Chirurgia Generale,Oculistica eOtorinolaringoiatria che erano indispensabili perché si evitava agli utenti-pazienti di recarsi all’Ospedale di Avola per la continuità assistenziale post-intervento. Durante la presidenza dell’On.Crocetta con l’Assessore alla Salute si preparò una bozza della rete ospedaliera invitando le varie comunità locali ad apportare suggerimenti ed eventuali variazioni nei limiti delle normative vigenti. Sotto mentite spoglie di amministratori locali attenti, scrupolosi e coscienziosi non fu sollevato un minimo cenno di tentativo e di vitalità affinché qualcosa mutasse. La rete ospedaliera approvata è quasi identica a quella del Governo precedente, recentemente pubblicata in G.U. 11 febbraio 2019.“Tutto è compiuto” Sotto mentite spoglie di rivoluzionari, ideologi, strateghi ancora una volta oggi si cerca di allontanare il vero obiettivo che è quello di salvare il salvabile nonché di capire perché le stesse difficoltà di sicurezza che esistono all’Ospedale “Trigona” non incidono negativamente anche negli altri Ospedali dell’Azienda dove si opera pur in assenza di Rianimazione o dove la posizione e l’intenso traffico non permette di raggiungerli in tempi brevi. Come Don Chisciotte e Sancho Panza che pur sapendo di non fermare il vento ugualmente combattevano il mostro, noi Netini in Movimento combattiamo il nostro mostro che Sotto mentite spoglie di buoni amministratori, sia Regionali che Comunali alimentano un vento contrario alle vere esigenze della intera comunità della zona sud della provincia di Siracusa a tal punto di pensare di sopprimere in un immediato futuro anche l’esigenza di un primo soccorso, senza creare alcuna valida alternativa, se mai ce ne fosse una, su un territorio abbandonato, privo di assistenza domiciliare, ambulatoriale, senza personale medico, senza strumentazioni “previste dalla rete ospedaliera”. Con forza e determinazione chiediamo ai nostri Amministratori e ai nostri Politici questa volta di non nascondersi Sotto mentite spoglie, di non occultare la verità, di lottare affinché non si effettuino ancora scelte che potrebbero risultare pericolose alla salute di noi tutti cittadini.
Invitiamo però la cittadinanza a rimanere unita e compatta, ad avere solo idee costruttive nell’interesse della nostra amata Città, per il nostro Ospedale, per il futuro delle nuove generazioni. Altresì si invita l’Amministrazione Comunale ad intraprendere e inoltrare alle Autorità Competenti una denuncia di interruzione di servizio pubblico, che a nostro parere doveva essere fatta già il giorno stesso della chiusura dei reparti, nel caso in cui non vengano rispettati gli accordi presi. W Noto, “Lavoriamo tutti insieme per il bene comune”.

Un commento

  1. LA DENUNCIA PER INTERRUZIONE DI PUBBLICO SERVIZIO C’è ALLA PROCURA GENERALE DI CATANIA AL CSM ED AL MINISTRI GRILLO.

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