Home / Se te lo fossi perso / Politica / Nuovo ospedale di Siracusa, cancellato il finanziamento

Nuovo ospedale di Siracusa, cancellato il finanziamento

Il nuovo ospedale di Siracusa non rientra più tra le opere pubbliche da finanziare. L’amara scoperta risale alla fine di maggio scorso quando il ministero della Salute ha comunicato all’assessorato regionale la rimodulazione dell’accordo di programma relativamente agli addendum. In buona sostanza, da una dotazione consistente, si è scesi ad appena 167 milioni di euro per finanziare molte opere, tra le quali gli interventi di ristrutturazione di alcuni presidi ospedalieri in provincia di Siracusa.

Se in un primo momento il nuovo ospedale del capoluogo figurava al primo posto della lista con un finanziamento pari a 110 milioni di euro, nel nuovo schema è stato proprio cancellato. “Il motivo per cui è accaduto questo ha un colpevole, individuabile nel responsabile unico del procedimento, ovvero il Comune di Siracusa”, punta il dito Enzo Vinciullo, che insieme con i consiglieri comunali Castagnino e Alota, ha intenzione di presentare una denuncia alla Procura di Siracusa oltre che alla corte dei conti per verificare se vi siano riscontri amministrativi e responsabilità penali.

“L’attuale amministrazione comunale si è incartata nella ricerca della nuova area – dice Vinciullo – perdendo inutilmente tempo perché l’area è stata individuata già nel lontanissimo 1984 e inserita ad ogni variazione di piano regolatore generale. E’ quella della Pizzuta, peraltro inserita nella cosiddetta Park way, che non andava bene al partito democratico, che ha poi avanzato altre proposte: l’area di Pantanelli, quella all’interno dell’ex Onp e poi quella di Tremilia dove si volevano costruire le 501 villette. Risultato, devastante per la città di Siracusa, costretta a convivere con un ospedale in parte risalente al 1936”.

Informazioni su Redazione

Un commento

  1. Evvivaaaaa ci siete riusciti, complimenti. Ora come minimo vi tocca un grosso aumento dello stipendio per aver gestito al meglio la questione. Ci sarà qualcuno mai che avrà la dignità di dimettersi?? INCAPACI!!!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*