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Ottavi di finale coppa Italia eccellenza: il Carlentini pareggia contro l’Atletico Catania

ASD CARLENTINI CALCIO 1
ATLETICO CATANIA 1

ASD Carlentini Calcio
Celano, Guerra (70’ Roselli), Carpinteri, Mangiameli, Spitaleri, Spampinato, Caruso (14’ Cannia), Riccardi (91’ Petrullo T.), Di Guardo (58’ Sinatra), Petrullo G. (72’ Chiorazo), Petralia. All. Migneco

Atletico Catania
Meo, Foti, Cambria, Bonnici (85’ Tunkara), Aleo, Di Somma, Marziale, Condorelli, Dadone, Mascara (59’ Di Venuto- 91’ Vaccaro), Anfuso. All. Richichi

Reti: 39’ Petrullo G., 50’ Cambria

Arbitro: Vincenzo Carnemolla (Rg), 1^ ass. Giovanni Agolino (Rg), 2^ ass. Giuseppe Saracino (Rg)

In vantaggio la squadra di casa al 39’ con Petrullo G. pareggiano definitivamente gli ospiti al 50’ della ripresa direttamente su calcio di punizione ad opera di Cambria. Mister Migneco si affida e testa gli undici in campo al S. Romano con una formazione composta per gran parte da giovani, qualcuno alla sua prima presenza in una competizione ufficiale. “Era giusto premiare questi giovani, che dal mese di agosto si sono allenati costantemente senza sosta, pertanto mi è sembrato doveroso dargli questa occasione. – ha commentato a fine gara il tecnico Migneco – Tutto sommato sono molto soddisfatto della loro prestazione, resta il rammarico che potevamo uscire con un risultato positivo, ma una nostra piccola ingenuità ha portato gli atletisti a pareggiare”. La cronaca: Partita tutto sommato bella e ricca di spunti, al 14’ Caruso si infortuna, al suo posto entra Cannia. Al 39’ il centrale avanzato Petrullo G. intercetta palla in area atletista e con precisione mette la sfera sul secondo palo della porta difesa da Meo per il momentaneo vantaggio del Carlentini. Brivido sugli spalti in chiusura di primo tempo: calcio di punizione assegnato al Carlentini, Carpinteri sulla palla: carica di effetto il pallone a scavalcare la barriera, ma la sfera colpisce la base del palo. Ad inizio di ripresa arriva il pareggio degli atletisti: Cambria, su punizione dalla sinistra mette in area un insidiosissimo pallone che scavalca tutti Celano compreso. Il Carlentini sostituisce il giovane Di Guardo per Sinatra, che al 59’ si rende pericoloso in area avversaria tra due avversari, ma il tiro è di poco al lato. Gli atletisti avanzano qualche velleità in fase avanzata e ci riescono pericolosamente al 64’ su punizione: sulla palla ancora Cambria che sfodera il suo sinistro direttamente in area avversaria, Celano stavolta si supera e sulla deviazione la palla colpisce la traversa. L’ultima manovra nel finale di match è di marca etnea: Dadone chiude la manovra in corsa e calcia a botta sicura, ma Celano respinge coi piedi. Uno a uno il risultato finale della gara di andata di Coppa, la partita di ritorno è prevista per il 16 ottobre.

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