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Pachino, omicidio Vizzini: 4 investigatori ricostruiscono la dinamica dell’agguato

Quattro investigatori hanno ricostruito la dinamica dell’omicidio di Coirrado Vizzini, ucciso la sera del 16 marzo dello scorso anno a Pachino. I verbalizzanti, rispondendo alle domande del pm Gaetano Bono, hanno avuto modo di chiarire tutti gli aspetti delle indagini. Il processo è quello ceh si sta svolgendo dinanzi alla corte d’assise e che vede imputati i pachinesi Sebastiano Romano e Stefano Di Maria, chiamati a difendersi dell’accusa di omicidio volontario aggravato in concorso con Massimiliano Quattrocchi e Giuseppe Terzo, che hanno scelto il rito abbreviato.

Emilio Correnti, componente del Nucleo Informativo e Telematico della Procura e gli assistenti capo Pietro Bellomo, Corrado Bongiorno e Emanuele Cicciarella, tutti in servizio al Commissariato della Polizia di Stato di Pachino hanno descritto la dinamica dell’agguato mortale. La vittima, in sella a un ciclomotore, stava percorrendo via De Sancits a Priolo quando è stato centrato da alcuni colpi di arma da fuoco. Per le ferite il Vizzini si appoggia ad un’auto in sosta prima di scivolare per terra e pochi minuti dopo viene soccorso da alcuni avventori di un bar i quali lo fanno sedere su una sedia in attesa dell’arrivo dell’ambulanza.

Per i poliziotti del Commissariato di Pachino i sospetti ricadono su Quattrocchi, Terzo, Romano e Di Maria, che vengono ripresi dalle telecamere installate in via De Sanctis. Non sanno però chi dei quattro sia il killer di Corrado Marcuotto. Hanno dovuto aspettare l’udienza del 27 gennaio per scoprire l’autore materiale del delitto grazie alla confessione di Massimiliano Quartarone La confessione di Quartarone ha eliminato i residui dubbi del Pubblico Ministero Gaetano Bono sull’attentato ai danni di Corrado Vizzini. Al magistrato della Procura tocca adesso il compito di dimostrare il coinvolgimento nell’attentato anche dei pachinesi Sebastiano Romano e Stefano Di Maria. Rsta adesso da comprendere se vi sia stato il coinvolgimento degli altri tre imputati e con quali ruoli. Alla prossima udienza del 7 febbraio, il pm Bono esaminerà altri quattro testimoni, tre assistenti capo della Polizia di Stato ed il tecnico del Nucleo Informativo e Telematico.

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