Politica

Palazzolo, in Consiglio comunale il Carnevale 2015

Il parere del Consiglio comunale sulle proposte del gruppo di lavoro per l’organizzazione del Carnevale 2015 e il regolamento per le riprese audiovisive delle sedute del Consiglio. Questi i principali argomenti discussi e approvati ieri sera durante la seduta del Consiglio comunale di Palazzolo.  A illustrare le proposte emerse dal gruppo di lavoro sul Carnevale è stato l’assessore al Turismo Paolo Sandalo che ha sottolineato l’importanza degli incontri avviati con i carristi, i rappresentanti dei quartieri, degli operatori del settore turistico e dei consiglieri per una programmazione sull’evento del 2015. Si è elaborata quindi una proposta condivisa finalizzata al miglioramento, alla promozione del territorio, all’inserimento di aspetti innovativi che non alterino le tradizioni locali. L’obiettivo del gruppo è stato quello di innovare la manifestazione abolendo la sfilata dei carri che per la loro maestosità e le loro dimensioni potrebbero costituire pericolo a causa dell’impianto urbano e della struttura delle vie cittadine. I carri dovrebbero, invece, essere installati nelle piazze principali del paese, dove spettacoli di animazione, sagre ed eventi collaterali dovrebbero costituire elementi di intrattenimento.  Si punterà poi a valorizzare la sfilata dei gruppi in maschera e delle bande musicali che farebbero da raccordo tra il Corso Vittorio Emanuele, piazza del Popolo, piazza Umberto I e piazza Pretura. Tra le proposte anche la possibilità di incrementare i giorni delle sfilate anche al sabato. “Sono convinto che stiamo affrontando la programmazione del Carnevale – ha detto il sindaco Carlo Scibetta – con un’ampia apertura. E’ una manifestazione che va mantenuta a tutti i costi e occorre aprirla a  momenti di novità che devono essere uno stimolo per la crescita e la partecipazione della comunità”. Le proposte sono state poi votate e approvate.

Ampia discussione in aula, poi, sul regolamento per le riprese audiovisive delle sedute del Consiglio. Gli obiettivi che l’amministrazione si prefigge nell’adozione di questo regolamento sono la liberalizzazione delle riprese delle sedute fermo restando la tutela dei dati sensibili ai sensi del decreto legislativo 196/2003 e il rispetto della privacy; favorire ed ampliare la partecipazione dei cittadini all’attività politica, perseguendo finalità di trasparenza e pubblicità secondo quanto previsto dalla normativa. “Secondo il Garante – ha spiegato il capo gruppo di maggioranza Carmelita Girasole – “è possibile documentare via internet lo svolgimento delle sedute pubbliche del consiglio comunale, purché i presenti ne siano informati e non vengano diffusi dati sensibili. Secondo il Garante – ha aggiunto Girasole – le sedute del Consiglio comunale sono pubbliche e, come tali, non può proibirsene la ripresa invocando il rispetto della legge in materia di trattamento di dati personali. Il consigliere comunale ha fatto una scelta a monte, quando ha accettato prima la candidatura e poi la nomina, che lo pone istituzionalmente al servizio del cittadino. In linea di principio quindi l’eletto diventa, nei limiti della sua funzione, personaggio “pubblico”, per cui il normale diritto alla privacy resta attenuato, in quanto il cittadino ha il diritto ad essere informato di come l’eletto adempia le funzioni che gli sono state assegnate”. L’opposizione che ha votato contro il regolamento aveva invece proposto alcune modifiche, chiedendo il rinvio della votazione. “Non si citano le opzioni per eventuali trattamenti economici su soggetti esterni – ha commentato il consigliere del gruppo “Cittadini attivi per Palazzolo” Fabio Fancello –  e si riscontra l’assenza di requisiti minimi, anche di professionalità, ed esperienza per gli stessi”.

Bocciato poi l’atto di indirizzo per istituire un’unità di progetto finalizzata all’emissione dei provvedimenti repressivi e sanzionatori in materia di abusivismo edilizio, proposto dall’opposizione. L’amministrazione ha sottolineato che il Comune è già dotato di un’unità che si occupa di provvedimenti repressivi e sanzionatori sull’abusivismo edilizio.

Approvata poi  l’integrazione al piano delle valorizzazioni e alienazioni degli immobili comunali.

La seduta del Consiglio si era aperta con l’attività ispettiva. L’opposizione ha chiesto chiarimenti sul censimento degli immobili comunali, sulla discarica di contrada Timpa di Corvo, sul taxi collettivo.

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