PALERMO, SEQUESTRO DA 1,5 MILIONI: INFEDELTÀ PATRIMONIALE IN DUE SOCIETÀ IMMOBILIARI
Maxi sequestro a Palermo, dove la Guardia di Finanza, su delega della Procura della Repubblica, ha eseguito una misura cautelare reale nei confronti di quattro persone indagate per infedeltà patrimoniale.

Il GIP del Tribunale di Palermo ha disposto il sequestro preventivo di otto immobili e di denaro per un valore complessivo di 1 milione e 538 mila euro, riconducibili a due società immobiliari palermitane e ai loro amministratori.
Secondo le indagini, avviate dopo una querela presentata da due ex socie, gli amministratori – due fratelli – avrebbero ceduto a prezzi di favore interi immobili di pregio, situati in pieno centro città, alle rispettive mogli, poco dopo che le sorelle avevano esercitato il diritto di recesso societario.
Le vendite, effettuate senza garanzie, hanno causato un grave danno economico alle società, privandole non solo degli immobili ma anche dei flussi finanziari derivanti da locazioni e concessioni già in essere. In uno dei casi, alcuni immobili trasferiti nel 2018 sono stati rivenduti a terzi nel 2023.
I Finanzieri hanno ricostruito l’intera operazione, evidenziando un quadro indiziario grave a carico degli indagati. Il sequestro ha riguardato oltre 760 mila euro in immobili e 800 mila euro in denaro e beni equivalenti.



