PALERMO, SMANTELLATA RETE DI TRUFFATORI D’AUTO: 22 INDAGATI, 1,5 MILIONI DI EURO ILLECITI
Una maxi truffa ai danni di società di autonoleggio è stata smascherata dalla Guardia di Finanza di Palermo. Al termine di un’indagine durata mesi, sono 22 le persone raggiunte da un avviso di conclusione indagini. Gli indagati, sparsi in tutta Italia, sono accusati a vario titolo di appropriazione indebita, falso e autoriciclaggio, per un valore complessivo che sfiora 1,5 milioni di euro.

Secondo quanto ricostruito dai finanzieri della Compagnia di Bagheria, i responsabili noleggiavano auto di lusso, poi le facevano reimmatricolare con documenti falsi redatti da agenzie compiacenti, per poi rivenderle sul mercato come usate. Le prime rate del noleggio venivano pagate, poi il nulla. Le vetture, anche Maserati e Audi, finivano a ignari acquirenti o concessionarie in tutta Europa. Una di queste è stata rintracciata in Germania grazie alla collaborazione internazionale.
Già nel 2024 il principale artefice del raggiro era stato condannato in via definitiva a 8 anni di reclusione. Ora le nuove indagini hanno portato alla luce una rete più ampia, composta da altri 21 complici. Coinvolte anche società di mediazione e punti noleggio attivi in aeroporti e grandi città come Palermo, Catania, Roma, Napoli e Torino.
I sequestri già disposti in passato – tra cui immobili, auto di lusso e la società usata per commettere i reati – sono stati resi definitivi. Complessivamente, le somme oggetto di autoriciclaggio ammontano a oltre 800 mila euro.




