Home / Se te lo fossi perso / Sport / Pallacanestro, seconda vittoria consecutiva della Kama Italia Siracusa

Pallacanestro, seconda vittoria consecutiva della Kama Italia Siracusa

Kama Italia Aretusa – New Team 2000 Crotone 70-64

Kama Italia: Bonaiuto, Messina5, Carbone C11, Casiraghi20, Ferraro, Alescio11, Boscarino, Grillo8, Carbone A, Agosta15.

Coach: Anastasi

New Team Crotone: Di Vico, Fall Serigne16, Cossari, Venuto17, Dell’Uomo S, Calabretta2, Infelise13, Dell’Uomo D, Rotondo10, Lo Giacco6.

Coach: Orlando Pullano

Arbitri: Ferraro e Giunta di Ragusa

Parziali:18-16/34-26/54-41

Seconda vittoria consecutiva per la Kama Italia che ha battuto con il punteggio di 70-64 il New Team 2000 Crotone. Partita intensa sin dalle prime battute, con i calabresi che grazie ad un 2+1 di Venuto si portano sul 3-9 dopo 3’. I biancoverdi reagiscono, e al 5’, si riportano in parità con un ispirato Casiraghi , 9-9. La mano calda di Infelise per i calabresi, e quella di Casiraghi per i siracusani fissano lo score sul +1 Crotone al 8’,13-14. Anastasi opta per i due lunghi, mentre i pitagorici sfruttano le ripartenze a campo aperto dove Calabretta è reattivo. Casiraghi dalla distanza regala il + 2 Kama Italia dopo i primi 10’. Nel secondo parziale, c’è gloria per il nuovo arrivato Grillo che mette dentro il + 2 per i locali, poi capitan Agosta regala sprazzi di classe e nuovo allungo allungo,25-18 al 13’. Alcune scelte arbitrali, assai discutibili, mandano su tutte le furie il pubblico,ma il quintetto di Anastasi non perde la testa e va all’intervallo lungo sul 34-26. Alla ripresa delle ostilità gli ospiti cercano di aumentare i ritmi, ma con poco costrutto, mentre la Kama Italia pur, non brillando in fase offensiva, va sul +10 al 24’ grazie a 4 punti di Christian Carbone. Alescio detta bene i tempi dei giochi offensivi, e ancora Carbone, questa volta da tre, per il 43-29 al 26’. Il terzo tempo si chiude con la Kama Italia saldamente avanti sul +13. Nell’ultima frazione subito 7-0 per gli ospiti e gara che torna in discussione, 54-48 al 32’. I biancoverdi trascinati da Agosta, pur soffrendo il veemente forcing avversario, riescono a gestire il vantaggio sino alla fine.

 

Informazioni su Redazione

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*