Se te lo fossi perso

PILLIRINA, VINCE LEGAMBIENTE: IL TAR BLOCCA I LAVORI. “ORA LA RISERVA NATURALE”

Una storica vittoria per Legambiente e per chi da anni si batte per la tutela della costa siracusana. Il Tar di Catania ha accolto il ricorso dell’associazione ambientalista, annullando il permesso di costruire rilasciato dal Comune di Siracusa alla società Elemata Maddalena S.r.l. per il recupero e la trasformazione in abitazioni dei ruderi militari di Punta della Mola, nell’area conosciuta come “Pillirina”.

Secondo il Tribunale amministrativo, il Comune avrebbe violato le norme di tutela ambientale, rilasciando il permesso senza una valutazione di incidenza ambientale adeguata, come previsto per i siti protetti dalla Rete Natura 2000.

L’area interessata ricade infatti in una Zona di Conservazione Speciale e confina con l’Area Marina Protetta del Plemmirio, due aree ad altissimo valore naturalistico e paesaggistico.

Determinante, secondo il Tar, l’assenza di un’istruttoria espressa e motivata da parte del Comune sullo studio ambientale presentato dalla società. Di fatto, il permesso è stato concesso senza un parere formale, violando le procedure di legge.

Legambiente e il Consorzio Plemmirio, che ha sostenuto il ricorso, chiedono ora di concludere l’iter per l’istituzione della Riserva Naturale Orientata di Capo Murro di Porco e Penisola della Maddalena, per scongiurare ogni tentativo futuro di cementificazione.

“Un luogo di straordinaria bellezza – sottolineano gli ambientalisti – va tutelato con una visione di lungo periodo, non cedendo a pressioni speculative.”

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