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Piscitello sulle nomine alla Sac: “è finito il momento di lamentarsi”

“Viviamo in un territorio che necessita di una nuova visione, di nuovi progetti strategici. È finito il momento di lamentarsi, occorre agire – dichiara il Presidente di Confcommercio Siracusa, Elio Piscitello”. Questa è la missione che la Confcommercio di Siracusa si è posta, per la crescita del territorio, delle imprese e dell’intera comunità.

“Ben vengano quindi le critiche costruttive, ma non serve recriminare e piangersi addosso dopo che i fatti sono avvenuti – ribadisce Piscitello -, il Consiglio di Amministrazione della Sac è stato eletto. Il disatteso auspico di un ruolo maggiore per il nostro territorio non ci esime adesso dall’obbligo di guardare avanti”.

Anche se, non aiutano di certo in questa direzione alcune esternazioni di chi, rivestendo un importante carica di rappresentanza del sistema economico imprenditoriale, invece di mediare cercando di gettare acqua sul fuoco, come sarebbe peraltro suo dovere, tende ad alzare i toni; al contempo, però, risulta del tutto inutile e controproducente anche il vittimismo costante di alcuni rappresentanti della nostra provincia.

Il vero problema non è l’assenza di un siracusano nel CdA dell’aeroporto di Catania, ma semmai l’incapacità d’incidere nelle scelte, di fare emergere e difendere le esigenze del territorio aretuseo e lavorare affinché queste possano essere affrontate e risolte.

“Serve una nuova visione – continua Piscitello – dobbiamo essere in grado d’immaginare quale debba essere il futuro della nostra provincia e su questo costruire progetti politico-associativi da sottoporre a tutti i protagonisti del territorio, tra cui la Camera di Commercio e pretendere, a questo punto, che la politica svolga il proprio ruolo di sintesi e di mediazione”.

Siracusa rappresenta una area geografica ricchissima nel panorama turistico, culturale, artistico, naturalistico e monumentale del Mediterraneo, ma occorre immaginare il futuro di questo territorio. La scelta di costituire, alcuni mesi fa, la Consulta delle associazioni di categoria va in questa direzione, in quanto può rappresentare uno dei centri di elaborazione di proposte e programmi a sostegno delle imprese e, al contempo, essere utile elemento di sintesi per la politica, le amministrazioni e gli altri portatori di interessi.

“L’impegno mio e di tanti altri rappresentanti delle associazioni di categoria della nostra provincia, anche all’interno della Consulta, è di presentare progetti finanziabili e proposte concrete in tutti i tavoli – afferma il presidente di Confcommercio -, vorrei, ad esempio, discutere della linea ferroviaria dalla stazione di Siracusa sino agli aeroporti di Catania e Comiso, della scuola di alta specializzazione nel settore turistico, del contenitore culturale che ospiti una biennale del Mediterraneo, del teatro antico fuori stagione per eventi promozionali e di tanto altro. Tanti potrebbero e dovrebbero essere i progetti provenienti dal nostro territorio e solo in tal modo saremo in grado di conquistarci l’autorevolezza e la credibilità per poter ottenere i meritati risultati. Tutto il resto – conclude Piscitello – rischia di farci perdere solo tempo e non determinare alcun reale cambiamento”.

Abbiamo il dovere di credere in questo territorio, in tutte le imprese e i lavoratori che ogni giorno affrontano eroicamente le tante difficoltà per poter sopravvivere. E per questo che nei loro confronti è necessario nutrire un forte senso di responsabilità, uscire dalle sterili polemiche ed elaborare proposte unitarie per costruire un futuro migliore e nuove opportunità di crescita e sviluppo per il nostro territorio.

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