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Priolo. Bonifica Thapsos, gli impegni di Raciti e Cafeo

Fausto Raciti, componente della Commissione parlamentare bicamerale di inchiesta Ecoreati, e il deputato regionale Giovanni Cafeo hanno effettuato un sopralluogo al sito archeologico di Thapsos.
Numerosi i partecipanti all’iniziativa del “Comitato per la mancata bonifica ed abbandono di rifiuti nella penisola Magnisi”.
Il presidente del comitato Carmelo Susinni, ha relazionato ai presenti lo scopo istituzionale del comitato nella raccolta di firme, per un esposto denuncia da inviare alla Commissione Nazionale d’inchiesta Ecoreati, e un esposto querela alla Procura aretusea per la cenere di pirite abbandonata nella penisola di Magnisi. Il riferimento è alla legge 22 maggio 2015, n. 68 (disposizioni in materia di delitti contro l’ambiente), che si prefigge, oltre alla bonifica, anche la valorizzazione, la promozione e la fruibilità del sito archeologico di Thapsos ricadente all’interno della penisola Magnisi.
Abbiamo raggiunto un ragguardevole numero di firme – dice Susinni – continueremo anche il mese prossimo, il nostro gazebo itinerante è presente a Priolo e a Siracusa, prossimamente sarà presente anche a Melilli ed Augusta, in collaborazione con altre associazioni che condividono il nostro obiettivo”.
Il deputato nazionale Fausto Raciti ha ribadito ol proprio impegno a veicolare le istanze del comitato nelle sedi opportune.
Auspico – duce Cafeo – che l’interrogazione sulle mancate bonifiche nella penisola Magnisi, in via di presentazione da parte di Raciti, possa finalmente servire a fare chiarezza e soprattutto a impegnare il Ministro, fornendo date certe per un intervento atteso da troppo tempo la mia attività in ambito regionale sarà massima ”.  Cafeo ha proposto una attività parallela alla bonifica, relativa alla promozione culturale e fruibilità del sito archeologico di Thapsos, di competenza regionale.
Incisivo l’intervento del leader dell’opposizione al consiglio comunale di Priolo e componente del comitato Alessandro Biamonte, relativo alla valorizzazione culturale del nostro territorio, come motore di sviluppo di crescita sociale ed occupazionale. In conclusione il presidente del comitato rivolge un accorato appello ai deputati ed ai consiglieri comunali presenti, di farsi promotori della tutela del territorio di Priolo Gargallo, le cui vulnerabilità, potrebbero diventare occasioni di opportunità attraverso una progettualità territoriale. Il comitato, i deputati ed i partecipanti all’incontro, successivamente si sono recati nella Penisola Magnisi, per verificare de visu e fotografare lo stato dell’abbandono dei cumuli di ceneri di pirite nella discarica a cielo aperto, i cui teloni totalmente usurati hanno perso la funzione di copertura.

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