Se te lo fossi perso

Priolo, la Manzoni riscopre Peppino Impastato

Grande entusiasmo ed una platea di giovanissimi, approfondimenti e formazione sul tema della legalità, questi gli “ingredienti” che oggi hanno “condito” l’ attività dedicata alla lotta alla mafia nel giorno della commemorazione della strage di Capaci. Al 2 Istituto Comprensivo “A. Manzoni” di Priolo Gargallo è stato proiettato il docu-film “ radio aut” dedicato alla storia di Peppino Impastato, ucciso dalla mafia. Il film inchiesta è stato introdotto dal regista Francesco Millonzi che si è esibito in un appassionato quanto commovente monologo. Il regista ha mirato alla sensibilizzazione dei ragazzi indicando nella cultura l’unico strumento valido per contrastare l’illegalità e la mafia. Attraverso esempi di uomini giusti, che si sono distinti e che hanno lottato, sacrificando la loro vita, dai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, passando per Don Pino Puglisi e Peppino Impastato è stato messo in risalto il valore della scuola e con esso gli obiettivi delle attività organizzate, finalizzate alla formazione dei futuri uomini e cittadini, responsabili della costruzione di una società civile e libera dalle mafie. L’attività ha coinvolto i ragazzi di tutte le classi di scuola secondaria di primo grado, i quali hanno manifestato grande attenzione e curiosità ed altrettanta maturità nell’affrontare l’inchiesta dettagliata sugli atti processuali, intervallata dalle Interviste ai parenti ed agli amici di Peppino e dalle testimonianze di immagini e video originali. L’attività programmata dal dipartimento di lettere è stata accolta da tutto il personale della scuola che ha contribuito alla realizzazione. Grazie al personale ATA che ci coadiuva e accompagna con puntualità e professionalità: sig.ra Rosalba e i sig.ri Franco Romano e Franco Algozino , al Dsga dott.re Giuseppe Failla, allo staff del Dirigente: vice preside prof. re. Salvo Pennacchio, prof. re Rosario Lentini e Insegnante Concita Teodoro.
Grazie al Dirigente scolastico prof.re Enzo Lonero che incoraggia attraverso le proposte accolte e realizzate la costruzione di un tessuto sociale impregnato di valori e dedicato alla formazione dei nostri giovani. Grazie alle famiglie dei ragazzi e soprattutto ai protagonisti di oggi: i nostri alunni che hanno concluso cantando e ballando sulle note dei cento passi.

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