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Priolo, omicidio Boscarino: riserva su due richieste della difesaSiracusaLive | SRlive.it
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Priolo, omicidio Boscarino: riserva su due richieste della difesa

La corte d’assise d’appello di Catania si è riservata sulle richieste avanzate dai legali della difesa di Christian e Roberto De Simone e di Daniele Greco, tutti condannati all’ergastolo dalla corte d’assise di Siracusa per l’omicidio del priolese Alessio Boscarino, il 24enne vittima di un agguato in via Tasso a Priolo la sera del 4 dicembre 2016. Gli avvocati Puccio Forestiere e Sebastiano Troia, a cui si è associato il loro collega Antonio Zizzi, hanno chiesto che venga fatto un confronto in aula tra la madre della vittima, Rosa Boscarino, e Giovanni Turlà, amico di Alessio, la cui conversazione era stata intercettata nei locali della Questura, subito dopo l’omicidio mentre lo stesso Turlà, esaminato dai pm Getano Bono e Tommaso Pagano – che hanno ottenuto l’applicazione al processo d’appello – disse di non avere visto chi stesse sparando perché era buio. A tale richiesta si sono opposti i due rappresentanti della pubblica accusa e anche l’avvocato Domenico Mignosa, patrocinatore della parte civile costituita.

La corte d’assise d’appello si è riservata di decidere anche sulla richiesta della difesa di esaminare Giovanni Lineri che dovrebbe riferire su quanto avvenne il 16 ottobre 2016 e un’ora prima dell’omicidio in un bar di San Focà, quando ci sarebbe stato un litigio tra la vittima e i due De Simone. Si tratta di una testimonianza che la corte d’assise di Siracusa non ammise. I giudici hanno fissato, quindi, l’udienza del 23 aprile per sciogliere la riserva su entrambe le istanze della difesa degli imputati.

Dalle indagini dei poliziotti della squadra mobile secondo l’omicidio sarebbe maturato a seguito di una rissa che c’era stata circa un’ora prima a San Focà e nella quale era stata coinvolta la vittima. I due De Simone e Greco avrebbero pensato di dare una lezione a Boscarino così si sarebbero presentati in via Tasso dopo avere procurato una pistola. A impugnarla sarebbe stato Christian De Simone, che ha sparato contro Boscarino 3 colpi di arma da fuoco.

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