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Priolo ricordata la strage di Capaci.

Ricordato anche a Priolo il 28° anniversario della strage di Capaci, quando la mafia fece esplodere l’auto sulla quale viaggiava Giovanni Falcone, uccidendo, oltre al giudice, anche la moglie e 3 uomini della scorta.
“Avevamo in programma di celebrare la strage di Capaci con un particolare evento – ha fatto sapere il Sindaco, Pippo Gianni – ma le limitazioni dovute all’emergenza in corso ci hanno fatto puntare su una iniziativa dall’alto valore simbolico. Ho accolto l’invito del Presidente del Consiglio, omaggiando una bambina che ha dimostrato di essere grande nell’importanza del gesto compiuto; noi tutti, ogni giorno e non solo il 23 maggio, dobbiamo fare tesoro degli insegnamenti ereditati da Falcone e Borsellino, fondati sulla legalità, sulla giustizia, sulla lotta alla criminalità”.
La bimba in questione è Giulia Zaccaria, 13 anni, di Priolo Gargallo, che ha realizzato un disegno dedicato “ai nostri veri eroi italiani, Falcone e Borsellino”, e lo ha inviato al quotidiano “La Sicilia”, dove è stato pubblicato.
Il Sindaco Gianni e il Presidente del Consiglio, Alessandro Biamonte, hanno deciso di invitare Giulia presso il Municipio e di affiggere il manifesto all’interno dell’aula consiliare. Presenti anche i due Istituti del nostro territorio, rappresentati dal Dirigente del 2° Comprensivo Enzo Lonero e dalla Vice Preside del 1° Comprensivo, Giusy Valenti.
“Oggi – ha concluso il Sindaco Gianni – omaggiamo anche medici, infermieri, forze dell’ordine e tutti coloro che in questi mesi di emergenza hanno dato il massimo, eroi come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”.
“E’ stato bellissimo – ha commentato Biamonte – vedere la felicità di Giulia. Dobbiamo portare avanti una sensibilità di squadra, quella che voleva il pool di Falcone, non lasciando nessuno indietro; risulta importantissimo il ruolo delle istituzioni tutte, in un’ottica di pianificazione del territorio. A settembre, con il Consiglio comunale dei ragazzi istituzionalizzeremo il progetto sulla legalità”.

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