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Il procuratore generale Scalia al Tribunale di Siracusa. Nessun blitz solo visita di cortesia

La visita del procuratore generale di Catania Salvatore Scalia è stata di normale routine e non si è trattato affatto di un blitz, come il tam tam dei social che qualcuno ha voluto per forza fomentare e far “girare”.

Il procuratore generale si è recato ieri mattina al palazzo di giustizia di viale Santa Panagia per una visita istituzionale; se si fosse trattato di una cosa “diversa”, sarebbe stato, come di norma, convocato a Catania il procuratore di Siracusa Francesco Paolo Giordano. Il programma della giornata, oltre che dallo stesso procuratore capo Giordano, è confermato da alcuni presenti all’incontro negli uffici della Procura.

Salvatore Scalia è arrivato al palazzo di giustizia intorno alle 9.30 e s’è intrattenuto con il presidente del tribunale, Antonio Maiorana, con il quale è rimasto a parlare per circa un’ora prima di recarsi dal capo dell’ufficio del Gip, Michele Consiglio.
Il procuratore generale si è intrattenuto con il procuratore capo Francesco Paolo Giordano e con alcuni sostituti procuratori per un incontro di mera cortesia e scambio di programmi.

Il procuratore generale di norma programma le sue visite nelle procure del distretto, che sono, per la cronaca, quelle di Siracusa, Ragusa e Caltagirone. «C’è stato uno scambio di idee e di opinioni nell’ambito della nostra attività – ha commentato il procuratore Giordano – Il dott. Scalia ha espresso solidarietà e stima per il lavoro svolto dall’ufficio». Nel programma del procuratore generale insiste la volontà di mantenere e rafforzare gli incontri con i magistrati, facendo nell’occasione anche il punto della situazione sull’andazzo della macchina della Giustizia nel territorio. Infatti oggi è atteso al palazzo di Giustizia di Ragusa.

Insomma, l’ennesima notizia deviata che non smentisce usi e costumi della dietrologia in una sub-cultura del sospetto, tanta cara a chi vuole che le cose vadano come la desiderata.

Concetto Alota

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