RAGUSA: MALTRATTAMENTI A DISABILI, CHIUSO CENTRO ANFFAS A MODICA
Scoppia il caso a Modica, dove un’indagine della Procura di Ragusa ha portato alla chiusura del centro diurno Anffas e all’emissione di diverse misure cautelari per presunti maltrattamenti ai danni degli ospiti disabili.

L’operazione, condotta dai Carabinieri del NAS di Ragusa insieme alla Compagnia locale, ha fatto scattare gli arresti domiciliari per due persone: il presidente dell’Anffas cittadina, in qualità di garante della struttura, e un operatore. Il GIP ha inoltre disposto la sospensione dall’esercizio della professione per altri cinque operatori, mentre sei persone figurano tra gli indagati senza alcuna misura cautelare, per un totale di tredici posizioni al vaglio degli inquirenti.
Le accuse contestate a vario titolo vanno dai maltrattamenti all’esercizio abusivo della professione infermieristica. Secondo le ricostruzioni investigative, nate da un’ispezione ordinaria svoltasi tra dicembre 2025 e febbraio 2026, alcuni indagati avrebbero attuato condotte violente mentre altri avrebbero omesso di intervenire o di denunciare. Contestata anche la somministrazione non autorizzata di farmaci a soggetti fragili da parte di personale privo di qualifiche infermieristiche.



