Se te lo fossi perso

Rapimento Vittoria, confermato il carcere per uno dei presunti responsabili

La Corte di Cassazione ha confermato la custodia cautelare in carcere per il 22enne ritenuto tra i responsabili del rapimento di un ragazzo di 17 anni di Vittoria, avvenuto lo scorso 25 settembre. Il provvedimento è stato reso immediatamente esecutivo. A tradire il ragazzo un mozzicone di sigaretta lasciato nel casolare dove il diciassettenne sarebbe stato tenuto prigioniero.

Secondo gli investigatori, il tracciamento genetico ha chiuso il cerchio su una vicenda dagli sviluppi inquietanti fin dalle prime ore. Il ragazzo, prelevato da due uomini armati con il volto coperto, sarebbe stato costretto a salire su una Fiat Panda blu rubata, scortata da un secondo veicolo, e condotto in un casolare isolato in contrada Fossa di Lupo, nell’area di Pedalino.

In quell’edificio, privo di elettricità e abbandonato, la vittima sarebbe stata trattenuta per circa 24 ore. La prigionia si è conclusa la sera seguente, quando il diciassettenne è stato lasciato nei pressi del mercato ortofrutticolo. A riconoscerlo è stato un amico, che lo ha accompagnato in commissariato, dove i familiari erano già presenti insieme agli inquirenti.

L’inchiesta, coordinata dalla Procura, ha portato alla notifica della conclusione delle indagini a cinque persone: Per tutti è contestato il reato di sequestro di persona aggravato dalla minore età della vittima.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *