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Rapinano un uomo a Città Giardino Arrestate 4 persone

A seguito del verificarsi di un crescente numero di episodi criminosi (danneggiamenti, eventi incendiari, reati contro la persona) la Polizia di Stato ha colto il grido dall’allarme della cittadinanza attuando una più ficcante strategia di prevenzione e contrasto ad ogni fenomeno di criminalità, ponendo in essere un’azione di controllo straordinario del territorio finalizzata a rafforzare l’azione di lotta all’illegalità diffusa, con particolare riguardo alle aree caratterizzate da fenomeni di marginalità sociale, irregolarità e degrado.
Gli agenti dei reparti operativi della Questura, oltre a svolgere la quotidiana attività di pronto intervento, hanno intensificato, in sinergia, il pattugliamento preventivo del territorio, soprattutto al fine di contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti ed ogni altra forma di microcriminalità diffusa.
Particolarmente incisivo è stato il giro di vite ai quotidiani controlli a coloro che, a vario titolo, sono sottoposti a misure limitative della libertà personale: gli agenti, concentrandosi soprattutto nelle ore notturne, hanno effettuato, solo nelle ultime due settimane, quasi seicento verifiche, rilevando decine di infrazioni che, opportunamente segnalate all’Autorità Giudiziaria, hanno comportato un inasprimento delle misure afflittive imposte originariamente. In taluni casi, si è proceduto, per la gravità delle stesse infrazioni ( per esempio evasione dagli arresti domiciliari) all’accompagnamento in carcere dei responsabili.
In tale ambito, anche ieri a seguito dei suddetti controlli è stata arrestata per evasione una donna di 36 anni, polacca, che, pur essendo sottoposta agli arresti domiciliari, si era allontanata dalla propria abitazione.
Anche, nella serata di ieri, gli agenti della Squadra Mobile e dell’U.P.G.S.P. della Questura di Siracusa hanno arrestato, per il reato di rapina aggravata in concorso, 4 noti pregiudicati, due dei quali, un uomo di 37 anni e un giovane di 22, già sottoposti alla misura dell’obbligo di dimora per reati in materia di stupefacenti.
L’arresto scaturisce dalla profonda conoscenza del territorio e dei malviventi siracusani da parte dei poliziotti che, durante un controllo di routine, sono riusciti ad individuare i responsabili di una rapina ed ad arrestarli nella quasi flagranza di reato.
Infatti, alle ore 15 e 30 circa di ieri pomeriggio, gli agenti delle Volanti, transitando in via Immordini, notavano un’autovettura con a bordo 4 persone, riconosciuti dagli agenti in quanto “clienti abituali” in atto sottoposti a misure limitative della libertà per precedenti reati in materia di spaccio di sostanze stupefacenti.
Poco dopo, gli stessi agenti si sono recati a Città Giardino per sottoporre a controllo un uomo posto agli arresti domiciliari e, in prossimità dell’abitazione dell’arrestato, notavano i 4 uomini allontanarsi, ma questa volta due a bordo dell’autovettura precedentemente incrociata in via Immordini e due a bordo di un’altra autovettura. Gli agenti, quindi, dopo aver bloccato la seconda autovettura, appuravano che era intestata ad un soggetto, in particolare alla persona sottoposta agli arresti domiciliari che stavano andando a controllare.
Gli agenti, giunti nell’abitazione di quest’ultimo, avendolo trovato visibilmente scosso, con evidenti segni in volto di percosse, appuravano che i quattro uomini precedentemente individuati dai poliziotti si erano recati nella sua abitazione perché pretendevano un risarcimento per una partita di droga precedentemente affidatagli per spacciarla per loro conto ma che era stata sequestrata dalle forze dell’ordine durante l’arresto di quest’ultimo, avvenuto il 22 ottobre u.s.
I 4 malviventi, al rifiuto dello spacciatore di dar loro mille euro come corrispettivo della merce a lui affidata per lo spaccio, prima lo picchiavano con schiaffi e pugni, e poi si facevano consegnare le chiavi della macchina come risarcimento del danno economico che avevano subito.
I 4 uomini, alla luce dell’accaduto, sono quindi stati rintracciati ed arrestati per il reato di rapina aggravata in concorso e, nella circostanza, i due soggetti già sottoposti all’ obbligo di dimora sono stati denunciati per inosservanza a tale misura, mentre l’autore materiale dell’aggressione, un giovane di 18 anni, è stato denunciato anche per il reato di lesioni personali in concorso.
Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, tre degli arrestati sono stati portati nel carcere di Cavadonna, mentre il quarto è stato posto agli arresti domiciliari.
L’arresto di ieri non è un episodio casuale, ma il risultato di un’intensificazione del controllo del territorio a Siracusa e in tutta la Provincia.
Particolarmente ficcante, inoltre, è stata l’azione di contrasto al fenomeno dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti che, anche nella giornata di ieri, ha dato i suoi frutti: agenti delle Volanti, infatti, transitando in Via Italia 103, nota piazza di spaccio siracusana, notavano un’autovettura con la portiera socchiusa e, procedendo al controllo, rinvenivano uno zaino contenente 330 dosi di marijuana, 20 dosi di cocaina e 50 dosi di crack. La sostanza stupefacente è stata sequestrata.
Nelle precedenti settimane, inoltre, a seguito di numerose perquisizioni, anche con l’ausilio dei bravissimi cani antidroga, è stato rinvenuto e sequestrato dagli agenti della Squadra Mobile un ingente quantitativo di droghe di vario tipo, mentre gli intensificati controlli su strada esperiti dagli agenti delle Volanti hanno permesso di segnalare alla competente Autorità Amministrativa numerosi assuntori di droga.
Le perquisizioni eseguite sono state finalizzate anche al rinvenimento di armi e in questo ambito l’azione della Polizia di Stato è stata particolarmente incisiva, al punto che sono state rinvenute e sequestrate, in diverse circostanze, ben sei pistole e svariato munizionamento, e sinanche una pericolosissima, benchè di fattura artigianale, bomba carta del peso di circa 450 grammi.
Siffatta intensificata azione di contrasto alla criminalità, infine, ha portato all’arresto dei responsabili del tentato omicidio avvenuto a Francofonte il 18 ottobre u.s.
Per gli amanti delle statistiche, a scopo meramente esemplificativo, giova evidenziare che negli ultimi 15 giorni la Questura di Siracusa ha proceduto all’arresto di 15 soggetti per vari reati, nonché alla denuncia in stato di libertà di ben 23 persone.
L’impegno delle donne e degli uomini della Questura di Siracusa sarà massimo per contribuire, unitamente alle altre forze di polizia, a garantire quella percezione di sicurezza tanto agognata da ogni cittadino.

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