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Regione siciliana, tutti i numeri della Finanziaria

Ecco quali sono le principali norme della finanziaria regionale.

Sostegno per fasce di popolazione in condizione di disagio economico/lavoro. L’intervento si muove su due direttrici. La prima sarà gestita dai comuni che potranno contare su un fondo regionale (di competenza dell’assessorato alla famiglia) di 200 milioni (di cui cento già assegnati con precedente delibera di giunta) per interventi diretti è finalizzati all’acquisto di generi di prima necessità (con emendamento Fava anche dispositivi di sicurezza individuali e pasti pronti) nonché per pagamento di utenze (gas/luce) e affitto. L’intervento è previsto per un solo componente del nucleo familiare.
È stato poi costituito (presso l’irfis) un altro fondo di garanzia per 100 milioni per il credito al consumo delle famiglie (intese anche come costituite da singolo individuo ovviamente). Il fondo è riservato a soggetti con reddito inferiore a 40Mila euro e per un importo massimo di 15 mila
euro senza interessi. L’erogazione del prestito NON sarà a cura di irfis che fungerà solo da Garante
Per i Lavoratori stagionali sono stanziati 10 milioni di euro. Per i dipendenti IIPPAB previsti 700 euro come anticipo delle mensilità arretrate. La misura vale per i lavoratori delle strutture le cui attività istituzionali. La misura è, altresì, corrisposta ai dipendenti IIPPAB impegnati con mansioni riconducibili ad assistenza anziani. Circa 1,3 milione per gli Asu.
10 milioni sono stanziati per le agevolazioni alle nuove assunzioni a tempo indeterminato. La Regione verserà i contributi previdenziali e assistenziali fino al 31 dicembre 2020.
Attivitá produttive. Ci sono diverse misure dirette ed indirette. Intanto 150 milioni allocati presso il “fondo sicilia” di competenza dell’irfis per finanziare. PRESTITI fino a 25mila euro alle Aziende (di cui 5 mila a fondo perduto) a condizioni agevolate; 30 milioni sono invece allocati presso la CRIAS per PRESTITI agevolati in favore delle aziende artigiane fino a 15mila euro; altri 25 Milioni sono allocati presso IRCAC per PRESTITI fino a 50mila euro. Di questi 25 Milioni 10 sono riservati a cooperative sociali.
Sempre per il settore produttivo l’assessorato Attività Produttive dispone di un fondo di 150 milioni per contributi diretti da utilizzare (così dispone la misura europea temporanea per gli aiuti) per aziende che hanno subito danni dalla crisi causata dal Covid19. Dentro questi 150 milioni 20 sono riservati a aziende del settore florovivaistico e tra 0,5 e 1,5 milioni (emendamento Fava approvato in commissione) agli editori librai siciliani per acquistare titoli da cedere alle biblioteche comunali della regione.
Per l’editoria cartacea, digitale, radiotelevisiva e agenzie stampa previsto un finanziamento di 10 milioni a condizione (emendamento Fava) che siano operanti in Sicilia con notiziario regionale da almeno un anno e con almeno un collaboratore operante nel territorio della Regione.
4,5 milioni sono destinati per favorire lo sviluppo delle start up siciliane. 40 milioni sono postato in un fondo istituito presso l’IRFIS e riservato alle imprese con sede legale in Sicilia che hanno avviato processi di riconversione o che intendano avviare processi di produzione di dispostivi di protezione individuale, tecnologie elettromedicali, disinfettanti sanitari e materiali destinati alle esigenze socio-sanitarie.
La misura vale anche per le imprese tessili volte a soddisfare la richiesta di mercato interna legata alla produzione dei dispositivi di protezione individuale.
Edilizia. La regione coprirà gli interessi per i mutui (fino a 300 mila euro) per interventi di ristrutturazione anche in immobili fuori dai centri storici.
Introdotto anche il cd “bonus facciata” che prevede contributi regionali fino a 5000 euro per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria su immobili provato. L’ammontare del fondo è di 50 milioni (ovvero massimo 10000 mila interventi erogabili).
Ulteriori 50 milioni di euro sono destinati ad interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo degli immobili del patrimonio regionale
Cultura e beni culturali. Stanziati 5 milioni di euro per i siti Unesco della Sicilia. 2 milioni di euro per la fondazione Federico II.
Viene rifinanziato (con circa 500 mila euro per il 2020 e 1,5 milioni per 2021 e 2022) il fondo di rotazione per gli interventi di risanamento delle gestioni economiche e per il rilancio delle attività di enti, associazioni e fondazioni (a partecipazione pubblica), Inoltre il pagamento della 1a rata relativa al rientro delle quote erogate dal fondo “Ris” è posticipata di un anno. 10 milioni sono riservato a fondazioni, compagnie teatrali e associazioni concertistiche.
Partecipate Regionali. 30 milioni per ricapitalizzazione delle società partecipate regionali. Permane la prospettiva del trasferimento dei servizi di riscossione in capo allo stato e si stanziano 25 milioni per dipendenti.
Trasporti. 390 milioni (da suddividere nelle annualità da 2020 al 2025)
165 milioni per anno fino al 2025 per garantire il trasporto pubblico locale su gomma sia extraurbano che urbano. 130 milioni (all’anno fino al 2026) per trasporto ferroviario. 10 milioni per il servizio pubblico di trasporto “non di linea”, NCC, noleggio di natanti. 3 milioni (per anno 2020) serviranno per la circolazione gratuita di appartenenti a forze dell’ordine e vigili del fuoco.

Fondo per personale sanitario, medico ed ospedaliero. Viene previsto un “bonus” pari a 1000 euro per il personale sanitario (medici, infermieri, operatori, soccorritori 118). In bandi e concorsi in ambito sanitario la partecipazione alle operazioni collegate all’emergenza da COVID19, per
almeno 60 giorni e continuativi, varrà come titolo da riconoscere.
Saranno incrementante ( del 30%) le borse di specializzazione in area medica riservate alla chirurgia d’urgenza
sport.Per le società sportive (professionistiche o dilettanti) disponibili gli stessi finanziamenti delGli interventi per lo sport ammontano a oltre 6 milioni (Ma solo 1,5 già disponibili ed i restanti solo dopo accordo Stato regione)

Finanza comunale. Con alcune norme si concede respiro a piccoli e medi centri in condizione di dissesto o in procedura di fuoriuscita dal dissesto. Con emendamento proposto da Fava vengono redistribuiti 2 milioni, non spesi da alcuni enti, per le iniziativa di democrazia partecipata ai comuni virtuosi che nel 2019 hanno impiegato le somme disponibili.
È stato costituito un fondo di 300 milioni da utilizzare, in primis, per ammortizzate i mancati incassi dei comuni siciliani derivanti da riduzioni del gettito dei tributi locali e per misure di abbattimento, sospensione o annullamento delle quote tributarie per le attività economiche (compresi gli studi professionali) tali misure con emendamento Fava assorbito sono estendibili non solo per il periodo di chiusura forzata delle attività ma
per il periodo di attività forzosamente ridotta.
Il fondo (per 15 milioni) servirà anche a coprire sovracosti sostenuti dal personale comunale impegnato in operazioni di protezione civile, assistenza e controllo.
Altri 1,5 milioni (nella misura di 750 mila Euro ciascuno) sono riservati per rimuovere i rischi sanitari nelle aree delle tendopoli di Cassibile e di Castelvetrano/Campobello) entrambe le misure sono frutto di emendamenti al testo presentati da Fava.
6 milioni andranno ai capoluoghi di provincia. 2 milioni di euro sono riservato alle città turistiche non capoluogo che nel 2019 hanno registrato più di 500 mila presenze. 350 milioni (ma disponili solo 220 milioni al momento) per riserve per le stabilizzazioni dei lavoratori precari negli enti in dissesto, per i Comuni nelle isole minori.

Concessioni Governative Regionali. Sono sospesi (fino ad ottobre 2020) i versamenti delle concessioni governative regionali, il tributo per deposito in discarica dei rifiuti solidi, i canoni di concessione pascoli, i ruoli irrigui dei Consorzi di bonifica. Per tutto il 2020 esenzione del pagamento dei canoni relativi a concessioni demaniali marittime e del bollo auto per vetture fino a 54 kw e i cui proprietari abbiano un reddito non superiore a 15mila euro. Niente bollo per le vetture delle associazioni di protezione civile e volontariato.
Settore del Turismo. Gli interventi sul settore sono diversi. Il principale riguarda un fondo pari a 75 milioni per acquisti anticipati di voIcher da utilizzare nel periodo post emergenza per sostenere e promuovere il settore. Con emendamento Fava si precisa che dovranno acquistarsi pacchetti (cioè combinazioni di 2 o più servizi) e che potranno usufruire degli interventi anche cooperative turistiche e sarà possibile acquistare anche i ticket di ingresso a musei e poli monumentali. Inoltre nell’emendamento si da il via alla costituzione dell’albo regionale dei tour
operator. Si prevede, infine, un fondo di garanzia per i professionisti del settore. Sempre sul turismo, con altro emendamento Fava approvato, si costituisce un fondo di 5 milioni per il ristoro delle spese di promozione sostenute, di fatto a vuoto, da imprese, strutture, cooperative.
Agricoltura. stanziati 50milioni per aziende agricole
Pesca. Lo stanziamento a favore del settore è di 30 milioni, di questi 10 riservati alla pesca artigianale e altri 10 per la trasformazione dei prodotti.
Scuola-università. Lo stanziamento complessivo è di 120 milioni. Da utilizzare per svariate operazioni, soprattutto di sicurezza come deliberato da commissione in sede di riscrittura che ha assorbito richieste contenute in un emendamento presentato da Fava. Tra queste vincolate: Per scuole paritarie inserite nel sistema nazionale di istruzione 4 milioni (solo per strutture che abbiano preceduto a riduzione rette). Per le attività didattiche a distanza previsti 15 milioni da destinare a infrastruttura digitale, l’acquisto e installazione delle attrezzature e dei programmi, pacchetti per il traffico dati. Per la scuola 0-3 anni previsto un contributo di 1,5 milioni. Per la scuola 3-6 anni previsto un ulteriore contributo di 1,5 milioni. Fino a 1200 da assegnare alle università siciliane per ogni studente già iscritto nell’anno
accademico 19/20 in atenei extraregionali che si iscriverà nell’anno 20/21 in ateneo regionale.
Per gli studenti che decideranno il trasferimento in Sicilia è previsto esonero delle tasse universitarie per il 20/21. Per gli studenti universitari fuori sede in ambito regionale previsto un contributo una tantum di
500 euro a condizione di non essere già fruitori di alloggi Ersu
Imprese giovanili “resto al sud”. 5 milioni stanziati per sostenere l’insediamento di imprese giovanili in Sicilia tramite un
contributo della Regione per gli anni dal 2020 al 2022 per o beneficiari delle misure “Resto al Sud”, pari alle imposte versate alla Regione.
Tabelle Inserite nelle tabelle di finanziamento risorse supplementari per teatri e istituzioni culturali, oltre al finanziamento per trasferte partorienti dalle isole minori ed una serie, anche abbastanza imbarazzante, di minimi interventi specifici
Su 1,6 miliardi di copertura 1,1 dipendono da riprogrammazione dei fondi extraregionali, Procedura tutta da verificare. Espressamente garantite E non utilizzabili per copertura della manovra i fondi destinati ai Comuni previsti da “Agenda urbana” e “strategia nazionale per le Aree interne”
Le modalità di erogazione saranno chiarite con apposite delibere di giunta sentite le competenti commissioni parlamentari.

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