RISSE E MINACCE PER UN DEBITO DI DROGA: 5 MISURE CAUTELARI A SANTA CROCE CAMERINA
Un presunto debito legato allo spaccio di droga ha dato il via a una serie di minacce, aggressioni e violente risse tra due famiglie – una italiana e una tunisina – nel cuore di Santa Croce Camerina. Ora, a conclusione delle indagini, i carabinieri hanno eseguito 5 misure cautelari, emesse dal GIP di Ragusa su richiesta della Procura iblea, guidata da Francesco Puleio.
Al centro dell’inchiesta, una somma di alcune migliaia di euro per un acquisto di droga mai saldato. Le minacce per ottenere il pagamento, anche via social network, hanno generato una spirale di tensione culminata in due risse aggravate, avvenute a marzo a pochi giorni di distanza.
Gli arresti domiciliari sono stati disposti per un 20enne italiano, indagato per spaccio, tentata estorsione e rissa, e per un 25enne tunisino, accusato di lesioni aggravate e porto di oggetti atti a offendere.
Per altri tre soggetti, tra cui i padri e i fratelli dei due arrestati, sono scattati l’obbligo di firma e l’obbligo di dimora.
Durante l’operazione i carabinieri hanno anche eseguito perquisizioni e denunciato altre tre persone, ritenute coinvolte nei fatti.
Le indagini proseguono.





