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Sanità a Siracusa, l’On. Cafeo: “bene l’aumento dei fondi per il nuovo ospedale e l’attenzione per Noto, ma è necessario non dimenticare la zona nord. Soddisfatto per l’impegno mantenuto dall’assessore Razza sul Dea di II livello”

“Dalla seduta di Commissione Sanità svolta ieri a Siracusa sono emerse novità importanti per il nostro territorio, a cominciare dall’incremento dello stanziamento destinato al nuovo ospedale di Siracusa, qualificato ufficialmente quale DEA di II livello e per il quale sono adesso disponibili 160 milioni di euro, nonché l’intenzione di trovare una soluzione ai problemi di carenza di medici al pronto soccorso del Trigona di Noto”.

Lo dichiara l’On. Giovanni Cafeo, Segretario della III Commissione ARS Attività Produttive, presente alla seduta della Commissione Sanità dell’ARS svolta nella giornata di ieri, martedì 9 luglio a Siracusa.

“In particolare, a seguito della delibera di giunta dello scorso 8 luglio nella quale viene espressamente indicato il nuovo ospedale di Siracusa come Dea di II livello, non posso che esprimere soddisfazione per l’impegno mantenuto dall’assessore Razza – continua Cafeo – impegno preso proprio a Siracusa nel corso dell’evento finale del progetto ReStart lo scorso 3 e 4 maggio, quando l’assessore ha partecipato attivamente al tavolo di confronto dedicato alla sanità insieme alle parti sociali e a tutti i soggetti interessati”.

“Nel corso della seduta della Commissione Sanità di ieri – prosegue Cafeo – ho fatto però notare che le pur importanti tematiche trattate non devono far dimenticare che il territorio di Siracusa non si ferma alla zona sud e alla città, ma esiste anche un importante questione sanitaria legata a tutta la zona nord, a cominciare dall’ospedale di Lentini”.

“L’obiettivo comune da raggiungere – spiega ancora l’On. Cafeo – è provare a fermare la mobilità passiva, dovuta anche ad una percezione di maggiore garanzia e professionalità che i cittadini pensano di trovare nelle vicine Catania e Ragusa. Una percezione diretta conseguenza delle scelte effettuate – continua Cafeo – evidentemente penalizzanti, come la decisione di non prevedere proprio a Lentini la <>”.

“Tutto il gruppo di lavoro specializzato in diagnosi e terapie delle malattie del seno che opera in perfetta simbiosi tra i reparti di chirurgia, oncologia e radiologia degli ospedali di Lentini e Siracusa rappresenta un’eccellenza e un punto di riferimento per tutta la provincia – conclude l’On. Cafeo – un vero e proprio tesoro che non possiamo permetterci di disperdere, ecco perché la questione sarà oggetto di una mia specifica interrogazione”.

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