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Sasol festeggia i primi 50 anni, per la transione energetica chiesto il sostegno del territorio

“La Sasol  oggi  celebra i 50 anni dello stabilimento di Augusta e intende rimanere qui ancora per altri 50 anni se il territorio fra squadra attorno all’ industria e   aiuti la stessa nella sfida   della transizione energetica che passa attraverso grossi investimenti , anche tramite  risorse pubbliche”

E’ questa la conclusione  del direttore dello stabilimento Sergio Corso che, stamane, assieme all’amministratore delegato  della stessa Sasol Italy  Filippo Carletti ha fatto gli onori di casa nella cerimonia  per i 50 anni accompagnata  dalla presentazione   del libro che ne racconta la storia , le testimonianze  e le prospettive, curato dal giornalista Carmelo  Miduri.

Corso   ha ripercorso  davanti alle autorità presenti e agli invitati  la storia dalla Liquichimica ( 1971) alla Sasol ( arrivata nel 2001) passando per l’esperienza del gruppo ENI e quella di Condea.

Dopo avere  illustrato i risultati  in termini di efficienza della società leader nel mondo per intermedi necessari alla produzione di detersivi,  e aver sottolineato la forte riduzione delle emissioni in ambiente, Corso  ha chiesto alla politica di “ dimostrare di voler accompagnare il settore chimico nel processo di transizione. Come sono anche necessari grandi investimenti in nuove tecnologie per le quali  è imperativo l’accesso a  finanziamenti pubblici. E molte delle opportunità passano per i prossimi due-tre anni, anche  grazie al PNRR dove  per il quale occorrerebbe fare più chiarezza. E’ necessario il supporto di tutti per potere realizzare anche un libro sui prossimi 50 anni”.

Corso ha anche parlato dei progetti Sasol per contrastare la grande competizione    che viene dall’Asia e dal Medio Oriente. Ha citato, fra l’altro,  la partecipazione a bandi europei per lo sviluppo delle tecnologie per l’idrogeno verde, e per la cattura della CO2.

Carletti   che ha richiamato la collaborazione del territorio. Collaborazione richiesta anche  nel suo intervento dal presidente di Confindustria  Siracusa Diego Bivona  secondo cui ci attende “il periodo più incerto della storia industriale della nostra zona per via della epocale e onerosa transizione energetica. Da qui l’ esigenza di unità e sostegno da parte del territorio”.

Un sostegno che è stato assicurato negli interventi dei sindaci di Augusta Giuseppe Di Mare e di  Melilli  Giuseppe Carta secondo i quali  come si è fatto squadra durante la pandemia  lo si deve ancora fare per  far festeggiare alla Sasol  i prossimi 50 anni.

Presenti esponenti dei vertici internazionali di Sasol, come Jeans Straatman, senior Vice President Operations della divisione Eurasia e Brad Griffith, executive Vice President  Chemicals. Il primo ha annunciato  che la società  ha i progetti pronti per la transizione  energetica e per affrontare le nuove sfide perché , ha sottolineato, “vogliamo restare per i prossimi 50 anni”.  Mentre Griffith ha annunciato  che Sasol  ridurrà a zero le emissioni  che derivano dal fossile entro il 2050.

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