Scicli, morto suicida l’anziano fracassone
Vittorio Tasca, l’anziano fracassone di Scicli, ha deciso di togliersi la vita. Lo ha fatto aprendo il gas e, forse, ingerendo candeggina. Nel primo pomeriggio ha affisso un cartello nella parete esterna del suo appartamento di via dei Miracoli con su scritto: «Ccon il mio gesto denuncio il ladrocinio che c’è nella procedura dell’amministratore di sostegno e come tolgono le case, gli averi e la dignità civile agli anziani soli ed indifesi da parte di alcune forze dell’ordine, degli avvocati, dei giudici e dai psichiatri».

Pare che giovedì mattina fosse arrivata la nomina dell’amministratore di sostegno, affidata alla figlia, cosa che Vittorio Tasca non ha sopportato. I Carabinieri hanno trovato l’uomo a terra, ma ancora vivo, mentre i pompieri hanno portato fuori la bombola di gas ancora aperta. Accanto a lui fosse un miscuglio di sostanze, come la candeggina, appunto, ma non è certo che le abbia ingerite.
E’ è stato portato d’urgenza all’ospedale Maggiore-Baglieri di Modica dove è morto poco dopo.
I comportamenti molesti di Tasca sono cominciati nel novembre 2024. Musica ad alto volume giorno e notte. I vicini, ormai esausti, hanno presentato diversi esposti fin quando la vicenda è finita sui giornali ed ha suscitato l’interesse dei media nazionali.




