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Serie D, Il Noto risuscita e batte due colpi

Noto – Sorrento 2-0

 Reti: 19’ Rabbeni, 77’ Salese (rig.)

Noto: Ferla, Gona, Peluso, Salese, D’Angelo, Marino, Butera (82’ Sako), Caci, Rabbeni (91’ Colasante), Saluto (90’ Leone), Intelisano. All. Romano. A disp. Paladino, Mozzicato, Novello, Rizza, Failla, Rossitto.

Sorrento: Lombardo, La Rosa (68’ Pignatta), Visciano, Ferraro, Iuliano (23’ Polichetti), Garbini, Caldore (46’ Esposito), Alison, Vitale, Pasini, Caraccio. All. Sosa. A disp. Perrino, D’Amato, D’Ambrosio, Volpe, Carpenito, Maio.

Arbitro: Vimercati di Cosenza. Assistenti: Poma di Trapani e De Pasquale di Barcellona P.G.

Ammoniti: Salese, D’Angelo e Caci per il Noto. Visciano e Polichetti per il Sorrento

Espulsi: Visciano al 90’ per somma di ammonizioni.

Note: recupero 1’ e 3’, calci d’angolo 1-2, 400 spettatori circa, temperatura autunnale.

Ed alla 10′ giornata di andata arriva la prima vittoria tonda tonda, con un gol per tempo, del Noto targato Pippetto Romano. Che siano state le dimissioni del Presidente Zani e dei suoi più stretti collaboratori, o che sia stato il duro faccia a faccia tra tifosi e calciatori proprio alla vigilia del match col Sorrento, non si sa. Unico fatto assodato è il successo, i tre punti (tanti quanti ne aveva fatti in 9 partite), due gol realizzati e nessuno subito. Una domenica positiva, una domenica da cui ripartire, nonostante il tecnico granata dovesse fare a meno si delle pesanti assenze di Saani e Rizza, quest’ultimo, però, convocato e seduto in panchina, ma anche dei rientri importanti di Caci e di D’Angelo. Andiamo alla cronaca, Butera al 5′ scalda i guanti di Lombardo ma prende solo gli applausi dal pubblico dello stadio di Palazzolo. Risposta del Sorrento dopo altri cinque minuti ed anche in questo caso la sfera è preda del portiere. Sembra sonnecchiare la partita ma al 19′ Rabbeni in piena libertà riceve un buon pallone al limite, un pò decentrato sulla destra, entra in area e con un diagonale chirurgico supera il portiere campano portando i suoi in vantaggio. Poi si lascia prendere dall’entusiasmo e si dirige verso la tribuna, occupata dai sostenitori di casa, con l’indice sul naso ad indicare un monito al silenzio. Il Sorrento prova a reagire
e dopo la mezz’ora pericolo in area granata con colpo di testa finale di Garbini, facile preda di Ferla, per nulla distratto dallo spazio sovraffollato. Ghiotte altre opportunità per gli ospiti ma quella più interessante è sui piedi di Butera fermato soltanto dall’assistente dell’arbitro perchè segnalato in posizione di fuorigioco, discutibile. Il primo tempo si chiude con i granata in vantaggio e la ripresa inizia subito con una novità Sosa lascia negli spogliatoi Caldore per far entrare Esposito. Il pallino resta nelle mani dei padroni di casa che già nei primissimi minuti con Butera cercano la via della rete costringendo il portiere a salvarsi in angolo. 7′ Rabbeni incanta la platea subendo poi pure fallo in area l’arbitro non punisce e si alza il coro di proteste, a farne le spese nella panchina di casa il massaggiatore Salemi, espulso. Al 9′ proprio il neo entrato Esposito si trova a tu per tu con Ferla ma non mira lo specchio e la palla finisce abbondantemente fuori. Sosa costruisce una specie di ragnatela nella sua metà campo, da dove però qualcuno ogni tanto riesce ad uscire e far correre qualche brivido alla difesa ospite, mentre in attacco aumenta la forza propulsiva, con l’ingresso già dopo il 20′ anche di Pignatta. Adesso è il Sorrento a presentarsi in area granata con frequenza costante e così tutti guardano la panchina di casa per capire se arriverà qualche correttivo. Intanto al 32′ lo scatenato Butera costringe al fallo di mano il diretto difensore, il signor Vimercati non ha un attimo di esitazione e indica il dischetto del rigore, a trasformare il penalty del 2-0 è Salese. A questo punto la partita scivola via senza grossi sussulti. In sala stampa nessun componente del Sorrento, chiusosi in silenzio stampa, compreso “el pampa” Sosa che in estate era stato qui a Noto per incontrare la dirigenza granata, ma il matrimonio, come ben si ricorderà, non avvenne. Da parte netina anche il tecnico Romano, per via di un impegno, non è venuto a parlare con i giornalisti, al suo posto il Direttore Sportivo Vittorio Strianese: ” Avremmo meritato la vittoria ben prima della decima giornata ma questa stagione è attraversata da tante componenti e dunque oggi vi dico che questa squadra non è scarsa ha solo bisogno di tranquillità e con la grinta e la determinazione mostrate in campo, in questa vittoria con il Sorrento, daremo fastidio a tanti. Avevamo una grande difficoltà mentale, occorreva che ci sbloccassimo, e il nostro campionato comincia oggi”. Dopo di lui si presenta il vice Presidente Bruno Zani, in realtà dimissionario come il fratello Presidente , e i dirigenti Cannazza e Sessa, dimissioni che ci indica come “di solidarietà” ma in realtà oggi erano presenti: “Faccio i complimenti al mister e ai ragazzi, e vi aggiungo che noi a dicembre interverremo, grazie al mercato, per rinforzare la squadra. Intanto questo successo è importante per il morale”. Anche gli autori dei gol arrivano in sala stampa, sorrisi e felicità, anche se a pochi è sfuggito il gesto di stizza di Luciano Rabbeni, che con Butera è stato sicuramente tra i migliori in campo: “Solo uno sfogo per frustrazione, quella che sento dalle prime partite, perchè tra gol annullati e legni colpiti, avevo raggiunto il culmine del malumore”. Antonio Salese, di rigore, ha un pensiero per tutti: “Tre punti importanti con una bella prestazione. É la vittoria della squadra e di quei tifosi che ci seguono anche durante la settimana. Siamo un po penalizzati da diversi fattori, pensate che abbiamo preparato questa partita svolgendo tre allenamenti su un campo di calcetto, per una squadra che affronta la serie D non è il massimo”.
E.V.

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