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Serie D, il Noto strappa la salvezza ai supplementari

NOTO 1 TIGER BROLO      0

Caci al 5′ p.t.s.

NOTO: Ferla, Petrassi, Peluso, Primo, Cucinotta, Marino, Saluto, Caci ( dall’8′ s.t.s. Cordeddu), Ficarotta, Cocuzza (dal 13’s.t.s. Kabangu),  Rizza ( dal 37′ s.t.  Intelisano ). ALL. Romano

In panchina: Levantino, Cassandro, Lentini, Leone.

TIGER BROLO: Mannino, Perricone, Librizzi ( dal 37′ s.t.  Addamo), Bica Badan, Ferrante ( dal 12′ p.t.s. Di Senso), Falanca, Lupo, Zingales, Sparacello (8′ p.t.s.Saani), De Cristofaro, Calabrese. ALL. Galfano

In panchina: Valenti, Schiro, Cuccia, Carbonaro,  Calabretta, De Manuele.

Arbitro: Riccardo Annaloro di Collegno, Assistente nr.1 Michele Dell’Università di Aprilia, nr.2 Tiziano Notarangelo di Cassino.

NOTE: ammoniti Perricone, Ferrante e De Cristofaro (Tiger Brolo), Caci e Ficarotta (Noto); espulsi Cassandro, dalla panchina (Noto) e Addamo (Tiger).

La salvezza è arrivata dopo i tempi supplementari ed ha il sapore dolce della conquista meritata, non in maniera specifica riferita alla partita con la Tiger, che in realtà ha visto i messinesi più pronti e pungenti, ma a tutta la stagione, a tutto questo campionato. Basterebbe ricordare due o tre particolari (squadra allestita nella settimana dell’inizio ufficiale, girone d’andata disastroso, l’eroica rimonta del girone di ritorno), quei particolari che hanno reso si miracolosa questa salvezza, ma anche tanto meritata. Poteva anche finire 0-0 ed il verdetto non sarebbe cambiato, infatti ai 90 minuti regolamentari sono stati aggiunti i due “tempini” da 15 minuti ciascuno, dove, invece, la partita è stata sbloccata e poi condotta vittoriosamente dai padroni di casa. Riavvolgiamo il nastro e raccontiamo il pomeriggio che inizia con il Noto subito in avanti che può usufruire di un buon calcio di punizione battuto da Ficarotta e con Cucinotta che di testa manda fuori la sfera. Risposta della Tiger con un tiro dalla distanza di Lupo, alto sulla traversa; ancora il Noto in avanti con azione manovrata che vede al tiro Petrassi, mira non proprio precisa e il pallone finisce fuori. Si protesta per un tocco proibito in area giallonera, ma nessun intervento arbitrale, mentre si alza la bandierina per il fuorigioco di Cocuzza che, dopo aver recuperato un pallone sulla linea di fondo serve Caci, troppo solo in area, e sul suo tiro rientra per correggere la traiettoria della sfera. Brivido lungo la schiena dei netini per un colpo di testa di Ferrante, fuori di un soffio, sugli sviluppi di un calcio piazzato. Si va negli spogliatoi con il risultato ad occhiali e si attende la ripresa che inizia con la Tiger in avanti e Ferla chiamato a sporcarsi i guanti, al quarto d’ora, per respingere una sventola da fuori area; si palesano le difficoltà del finale di primo tempo soprattutto a centrocampo del Noto e in attacco si sbatte contro il muro eretto dalla maggiore fisicità dei messinesi. La chiave di tutta la partita: i calci piazzati, e c’è l’ennesimo per Ficarotta sui cui sviluppi si conquista l’angolo, da li Cucinotta tira a botta sicura ma arriva la respinta. Passata la mezz’ora il Noto reclama un calcio di rigore per tocco di mano, l’arbitro assegna, però, la punizione di poco fuori l’area; altre proteste qualche minuto dopo con Cocuzza lanciato a rete, subisce fallo ma resta in piedi per poi cadere poco dopo, con l’arbitro che non era intervenuto per lasciare il vantaggio, e sempre il capitano va in gol al 40′ ma si trovava in posizione irregolare. E mentre già si pensa all’extra time la Tiger va vicinissima al vantaggio, dopo aver superato Ferla, Sparacello trova sulla sua strada Cucinotta che salva risultato, partita e stagione respingendo la sfera ormai sulla linea di porta. Si va ai supplementari e dopo cinque minuti dal fischio d’inizio calcio d’angolo per il Noto dalla sinistra battuto da Ficarotta e corretto in rete da Caci, di testa, lo stadio esplode di gioia e da quel momento, complice anche l’espulsione di Addamo, sarà solo accademia con una traversa colpita da Ficarotta e qualche incursione dei coraggiosi e mai domi messinesi. La salvezza in cassaforte e la festa inizia al 120′, il Noto resta in D la Tiger retrocede in Eccellenza.

Emanuela Volcan

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