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Sicilia, i disabili abbandonati ma aumentano sospettosamente con Siracusa al secondo posto dopo Agrigento

I disabili sono abbandonati dalla politica al proprio crudele destino. Ma insiste il sospetto che in molti casi si possa trattare di falsa disabilità, dove Siracusa si attesta al secondo posto dopo Agrigento.

Per le associazioni di categoria, sui diversamente abili si registra la più assoluta indifferenza della classe politica. La vita di ogni giorno delle persone con disabilità e delle loro famiglie continua a peggiorare. I disabili sono stati lasciati soli e nella più assoluta disperazione. E non saranno i convegni o i corsi formativi, le manifestazioni, le richieste d’incontro a risolvere i gravi problemi; i familiari dei disabili sono condannati a trascorrere giornate nella disperazione. Il sistema in Sicilia non è in grado di gestire la grave difficoltà. È un apparato sordo a ogni istanza; servono a poco i tavoli di lavoro collettivi messo in piedi dalle associazioni a tutti i livelli istituzionali; la criticità si scontra anche nella formazione del personale degli Enti locali causata dalla latitanza dei vari uffici.

Il caso dei disabili in Sicilia è finito recentemente alla ribalta per due servizi delle Iene e per il duro faccia a faccia in diretta tra il governatore Crocetta e il regista Piff, con l’occupazione dei disabili in carrozzella dei locali della Presidenza della Regione siciliana.

Ma i riflettori si spostano ora su un dossier di cui stanno indagando varie Procure della Sicilia tirato fuori dal governatore Crocetta dagli uffici dell’assessorato alla Famiglia, di cui ha preso la delega dopo le dimissioni dell’ex assessore Gianluca Miccichè travolto dalle polemiche, e da cui emergono dati ritenuti sospetti sull’aumento del numero di persone con disabilità gravissima: 3.682 casi registrati a fine 2015, ultimo aggiornamento, rispetto ai 2.203 dell’anno precedente.

Dal rapporto emerge che è il distretto socio-sanitario di Agrigento, già capitale d’Italia per il poco lusinghiero primato di benefici illeciti dalla legge 104, quello dove si registra il più alto numero di casi: 323. Dopo Agrigento, il numero più alto di casi si registra a Siracusa, 160. Seguono i distretti di Partinico (Pa) con 151, Caltagirone (Ct) con 147, Licata (Ag) con 144. A Misilmeri (Pa), 56mila abitanti, sono 110, stesso numero a Messina (110) con 280mila residenti, mentre a Noto i casi sono 20.

In 50 distretti, sui 55 (raggruppano i 390 comuni) che hanno trasmesso i dati all’ assessorato, il numero dei disabili con patologie gravissime è cresciuto, in molti casi è raddoppiato e in altri triplicato; solo in 5 distretti il tasso di disabilità è diminuito dal 2013 al 2015.

Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, in merito ha dichiarato: «Abbiamo dato piena disponibilità alla Regione Siciliana per le verifiche e il monitoraggio. Nell’assistenza sociosanitaria non si possono distogliere risorse».

Ma da più parti insiste il forte sospetto che qualche Comune invece di pensare all’assistenza dei cittadini con gravi disabilità pensi invece alle cooperative che gestiscono i servizi.

Concetto Alota

 

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