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Siracusa, a Pasqua turisti in calo del 5%

Presenza dei turisti in calo del 5% in provincia di Siracusa. Dai primi risultati raccolti dal Centro Studi degli albergatori associati, emerge che per Pasqua i risultati economici conseguiti sono stati meno brillanti dello scorso anno. Il Presidente Giuseppe Rosano ha convocato il direttivo dell’associazione al fine di verificare i fattori che hanno determinato la rilevante perdita di competitività: tanto degli arrivi e presenze di stranieri e principalmente di italiani; quanto del giro di affari nel suo complesso per l’intera economia siracusana. Il ritmo di incremento che aveva caratterizzato il 2014 pare essersi volatilizzato.  La diminuzione della forza di attrazione sulla destinazione “Siracusa” preoccupa gli albergatori cittadini i quali sono alla ricerca di individuare le ragioni dell’improvviso indebolimento della domanda quantificato in un meno 4,80%, sebbene gli scenari a livello internazionale prospettino il settore turistico in forte e continua espansione. A favore, gioca l’apprezzamento del dollaro, il calo del petrolio e altri fattori nazionali, quali: L’Expo, l’anno Santo, unitamene alla ripresa economica ormai prossima. A sfavore gioca: la componente infrastrutturale, in primis il trasporto aereo, strettamente legato alla mobilità e l’accessibilità alla nostra isola, che contribuisce a qualificare anche l’offerta turistica su Siracusa. Ed è per questo motivo che Rosano, in un recente incontro con l’assessore siciliano al turismo Li Calzi, ha evidenziato le maldestre scelte di Alitalia-Etihad di collegare Palermo e Catania con il resto d’Italia facendo scalo a Roma, con conseguenze rovinose sui tempi di percorrenza e soprattutto con un aggravio di costi a totale svantaggio per chi desidera raggiungere la Sicilia per una vacanza. La sconfortante prospettiva, non smentita dalla nostra ex compagnia di bandiera, è di affidare per il prossimo futuro il trasporto aereo dei voli diretti da e per la Sicilia, fatta eccezione per Roma e Milano, unicamente alle compagnie low-cost, molto spesso poco apprezzate dalla fascia di clientela: “medio-alta, alta”. Con riferimento all’attrattività dei flussi turistici su Siracusa si evidenzia il ritardo della nostra amministrazione nella realizzazione di una seria programmazione di eventi capaci di sedurre i visitatori. A Siracusa sono mancate le manifestazioni caratteristiche pasquali, che spesso raggiungono grandiosità spettacolare come le processioni figurative e drammatiche dei Misteri della settimana Santa. Gli albergatori di Siracusa da qualche tempo hanno proposto al Comune di farsi promotore, insieme al clero cittadino, di pianificare annualmente la Feste della Palme, che di norma anticipa la stagione turistica, perché è innegabile che le località dove orbitano manifestazioni di forte richiamo, esse, determinano la scelta per trascorrere le vacanze. Nonostante l’introduzione dell’imposta di soggiorno che porta nelle casse del nostro comune un introito annuo stimato in un milione e duecentomila euro, a tutt’oggi, non è ancora del tutto chiaro come i corrispettivi incassati siano utilizzati; ovvero se sono “tornati” al turismo e alla cultura cittadina, oppure destinati ad altre iniziative estranee al turismo. Rosano, lamenta la mancata esecuzione del piano strategico sul turismo siracusano a suo tempo presentato al Sindaco di Siracusa e a tutt’oggi fermo in qualche profondo cassetto, all’interno del quale risultano indicati, attraverso un dettagliato action-plan, gli interventi da realizzare con le precise indicazioni sul come e sui tempi di attuazione per conseguire una spinta propulsiva all’economia del territorio legata al turismo. Per mantenere il ritmo di incremento di presente turistiche che aveva caratterizzato il 2014 e nel contempo per dare una forte accelerazione per lo sviluppo organico del turismo in Siracusa, Rosano propone una crescente collaborazione dell’intervento pubblico con l’imprenditoria privata al fine di assicurare la fruibilità turistica e garantire ai visitatori la riproducibilità di rilevanti eventi e accurati servizi.

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