Se te lo fossi perso

SIRACUSA, CASO MUSCIARA: IL TAR ANNULLA L’ORDINE DI RIMOZIONE DEL CANCELLO

Il braccio di ferro legale sull’accesso al mare allo Sbarcadero Santa Lucia segna un punto a favore del privato. Il Tar di Catania ha infatti accolto il ricorso della società proprietaria del Musciara Resort, annullando l’ordine con cui la Regione Siciliana imponeva la rimozione del cancello che conduce alla battigia.

Al centro della contesa, un varco situato in un’area simbolo del waterfront siracusano. Secondo i giudici amministrativi, la Regione non poteva trattare quell’opera come abusiva, poiché il cancello era già previsto nel titolo di concessione originario risalente al 2004. Per rimuoverlo, l’Amministrazione avrebbe dovuto avviare un formale procedimento di modifica della concessione stessa, e non un semplice ordine di smantellamento.

Con la stessa sentenza è stato annullato anche il provvedimento della Capitaneria di Porto che aveva revocato la disciplina degli orari di apertura e chiusura. Il Tar ha chiarito un punto fondamentale: sebbene il libero accesso al mare sia un diritto fondamentale della collettività, la sua tutela deve passare attraverso atti giuridicamente corretti.

La società ricorrente ha inoltre evidenziato come il cancello serva a proteggere non solo l’area demaniale, ma anche la proprietà privata adiacente. La decisione dei giudici, dunque, non chiude il dibattito politico sul libero accesso alla spiaggia, ma boccia il metodo scelto dagli enti pubblici per intervenire.

La palla torna ora alla Regione e al Comune: se l’obiettivo resta quello di garantire la massima fruizione pubblica dell’area, occorrerà rimettere mano alle autorizzazioni di vent’anni fa con nuovi strumenti amministrativi. Per il momento, allo Sbarcadero, l’assetto esistente rimane legittimo.

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