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Siracusa città educativa: insediata la cabina di regia

Si è insediata la cabina di regia del progetto “Siracusa città educativa”, l’iniziativa internazionale per l’affermazione dell’etica della responsabilità e la promozione di interventi urbani attraverso la partecipazione dal basso. I componenti sono stati indicati con una determina del sindaco, Giancarlo Garozzo, e ieri si sono riuniti per definire  le linee guida sulle quali muovere i primi passi: ambiente, bisogni educativi e vivibilità degli spazi comuni.

La cabina di regia è composta da dieci rappresentanti istituzionali: l’assessore alle Politiche educative, Valeria Troia; il dirigente dello stesso settore, Rosaria Garufi; il dirigente delle Politiche sociali, Rosario Pisana; il Difensore dei diritti dei bambini, Fancesco Sciuto; Filippina Cocuzza in rappresentanza della prefettura; Salvatore Navanteri (Asp 8); Giuseppe Cappello (Ufficio scolastico); il presidente della Consulta degli studenti, Dario Lukas, e il loro referente nell’Ufficio scolastico, Sebastiano Zammitti; la docente della facoltà di Scienze dell’educazione dell’università di Catania, Antonia Criscenti. A presiedere la cabina, con voto unanime, è stata chiamata Rosaria Garufi.

 L’adesione di Siracusa all’Associazione internazionale città educative sarà formalizzata il prossimo 13 novembre nel meeting di Barcellona. Il primo passo era stato compiuto lo scorso agosto con la firma, da parte del sindaco Garozzo, della Carta dei principi delle città educative. Nel mondo le città aderenti sono 521, una trentina in Italia, 2 in Sicilia: Siracusa e Gela.

“Obiettivo dell’Aice – spiega l’assessore Troia – è di trasformare le città in comunità educative attraverso la realizzazione di progetti condivisi dai cittadini e dai portatori di interesse. Il metodo è quello della partecipazione e della promozione dell’etica della responsabilità a tutti i livelli, a cominciare da quello istituzionale, dunque portatore di valori e di senso civico. La cabina di regia dovrà trasferire i contenuti della Carta dei principi nel territorio, indirizzando e monitorando i progetti che saranno realizzati. Un gruppo di lavoro multidisciplinare animato da spirito di squadra – conclude l’assessore Troia – è  fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi”.

Le prime iniziative si muoveranno lungo tre direttrici: il rispetto dell’ambiente in termini di ecosostenibilità; i bisogni educativi, con attenzione rivolta agli studenti, alla lotta alla dispersione e al disagio minorile; l’appropriazione da parte dei cittadini degli spazi comuni, chiamati ad avere un ruolo attivo e di proposta. Quest’area di intervento terrà conto dei progetti Urbact Genius sulla riqualificazione urbana.  La cabina di regia tornerà a riunirsi il 9 dicembre.

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