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Siracusa, comando dei carabinieri rispunta l’area di via Mazzanti

C’è anche l’area di via Mazzanti tra quelle oggetto di un sopralluogo da parte di personale del Comando Generale dell’Arma dei carabinieri.  Le criticità emerse nel trasferire il comando provinciale dei carabinieri nell’area dell’ex idroscalo di via Elorina e la particolare complessità delle procedure amministrative, con il necessario coinvolgimento di tutte le parti in causa, hanno comportato un fisiologico rallentamento del processo di concessione a cui la Difesa ha cercato di porre rimedio attraverso un’azione propulsiva e in sinergia con gli altri attori istituzionali. In buona sostanza, pur rimanendo valida l’iniziativa di fare coesistere carabinieri e aeronautica nel comprensorio logistico del Distaccamento Aeronautico.

Come emerso dalla relazione che il sottosegretario alla Difesa, Giulio Calvisi, alla commissione Difesa della Camera, personale del Comando Generale dell’Arma, in collaborazione con gli enti, ha eseguito un sopralluogo nelle scorse settimane sia nell’area di via Elorina sia in alcuni siti che potrebbero essere cooptati per la costruzione del nuovo comando provinciale dell’Arma. Quella di via Mazzanti ad angolo con viale Santa Panagia era stata già in passato in procinto di divenire idonea per la realizzazione della caserma.

Il progetto della nuova caserma dei carabinieri di Siracusa nasce agli inizi degli anni Duemila con i primi contatti fra l’amministrazione comunale e il comandante provinciale dei carabinieri del tempo, il colonnello Paolo Maria Ortolani e la scelta ricadde proprio su quell’area demaniale a due passi dal palazzo di Giustizia, nella disponibilità di una società di costruzioni edile attraverso una convenzione. Nel 2011 però arriva inatteso il blocco del progetto che ritorna in primo piano nel 2015 quando il vertice dei carabinieri richiese al Comune di effettuare una modifica. Ma non bastò, perché nel frattempo la Sovrintendenza ha rinvenuto in una porzione di area 400 tombe e altri reperti archeologici.

Dopo la presentazione del progetto di trasferire il comando provinciale nell’area di via Elorina, riecco, quindi affacciarsi l’ipotesi di un ritorno al passato, in quell’area di via Mazzanti scartata giocoforza. Sempre che si riescano a superare gli ostacoli anche urbanistici e a trovare i fondi.

Francesco Nania

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