SIRACUSA CON IL NASO ALL’INSÙ: SPETTACOLO DELLA LUNA ROSSA
Nasi all’insù e telefonini puntati verso il cielo ieri sera a Siracusa per assistere e documentare l’evento astronomico dell’anno, la luna colorata di rosso, Più comunemente nota come la luna di sangue. È stato l’effetto di un eclissi che dai calcoli degli astronomi si ripeterà alla fine dell’anno 2028, proprio la sera del 31 dicembre. In tantissimi ieri, sia con collegamenti in diretta che con post di foto e video hanno condiviso in rete le suggestive immagini catturate dagli smartphone disposti lungo tutto il litorale di levante mentre sulla città il cielo era completamente oscurato. Numerosi gli eventi di osservazione organizzati in tutta Italia da gruppi di astrofili come a Siracusa dove il CODAS, centro di osservazione e divulgazione astronomica, ha dato appuntamento nell’area dei monumenti. Questa eclissi è stata generata dalle interposizione della terra tra il sole e la luna che dà vita a questo particolare fenomeno vissuto con ansia e preoccupazione dagli antichi. In epoca medievale infatti la Luna Rossa era spesso vista come un segnale di cattivi presagi guerre imminenti o calamità. In altre epoche il colore rosso della luna era interpretato come il malumore degli dei. È forse questo uno dei motivi per i quali a differenza di una normale luna piena quella rossa non è considerata propizia per esprimere i propri desideri e attivare nuove energie. Per quello basterà attendere solo un mese. Il 7 ottobre infatti ci sarà una luna piena nota anche come luna del raccolto, perché fornisce un periodo di luce supplementare da poter sfruttare per proseguire i lavori di campagna. Questa luna piena sarà anche la prima super luna del 2025 che coinciderà con il momento in cui il nostro satellite si trova nel suo punto più vicino alla terra facendo sì che appaia più grande e luminosa nel cielo, il tutto meteo permettendo.




